I prodotti abruzzesi nei Paesi dei migranti

9 Ottobre 2018

Idee e proposte dell’associazionismo al convegno sui progetti degli stranieri accolti in Italia

FOSSACESIA. Affluenza record al workshop “Dall’idea al progetto-Bandi iniziative per presentare un progetto di co-sviluppo e valorizzare il ruolo-ponte dell’associazionismo migrante”, che si è svolto al Parco dei Priori di San Giovanni in Venere, a Fossacesia. Il corso di formazione è stato organizzato da Assomigranti per l’Abruzzo, finanziato dal Fondo Fami, in partenariato con la Regione. La cooperativa Lo Spazio delle Idee è capofila di progetto insieme ad altri partner come La Synergasia che ha la gestione del Centro Sprar di Fossacesia. L’iniziativa era aperta a tutti i cittadini di paesi terzi residenti in Abruzzo inclusi i titolari di protezione internazionale e operatori di settore. Giovani migranti e opertori del settore hanno illustrato i vari progetti da loro realizzati. Amin Aman, mediatore culturale del centro Sprar di Fossacesia, ha spiegato uno dei 5 dei progetti elaborati: Portare in Pakistan piatti tipici italiani, come pizza e gelato. L’assistente sociale Alessandra Morello, coordinatrice dello Sprar di Fossacesia, ha illustrato il progetto “City energy” per portare pannelli fotovoltaici in un paese della Nigeria. Altro progetto “Sor-riso”, per la coltivazione del riso e un altro sulla coltivazione dei pomodori in Senagal, e poi un altro inerente la produzione dei prodotti dei Paesi d’origine per la commercializzazione in Italia. Si è parlato su come costituirsi in associazionismo o altre forme aggregate e attività laboratoriali per potenziare la rete e i servizi del territorio e condividere proposte al fine di riportare eventuali suggerimenti a livello regionale. Tra gli interventi quelli di Jamil Awan Ahamede e Elidegaia Santori, entrambi di Synergasia Onlus e di Francesca Michelucci, della cooperativa Lo Spazio delle Idee, che hanno dibattuto su come “Creare reti per potenziare l’associazionismo migrante sul territorio”. Ilaria Ramundo ha coordinato attività laboratoriali di sensibilizzazione per il potenziamento della rete. «Tra gli obiettivi del Progetto», sottolinea Giulia Ferri, coordinatrice del Progetto Assomigranti per l’Abruzzo, «raccogliere, illustrare in base alle esperienze, i bisogni, le potenzialità delle rispettive collettività di riferimento». Nel suo intervento. Oyemwense Edosa Terence, della Cgil Lanciano ha detto: «Il clima odierno verso gli stranieri non aiuta a trovare soluzioni al problema, ma per contrastare populismo, xenofobia e razzismo non bastano facili discorsi buonisti. Servono conoscenza, buona politica, iniziative sociali sul territorio, progetti di integrazione e oggi questa iniziativa ne è una testimonianza e sono contento di essere stato invitato ad intervenire. In questo quadro si inserisce anche il ruolo del sindacato, che fornisce strumenti per capire la realtà ed per elaborare risposte politiche adeguate».
Linda Caravaggio
©RIPRODUZIONE RISERVATA.