I pugni ripresi dalle telecamere
Prognosi di 15 giorni per il vigilante picchiato da due senza mascherina
LANCIANO. È di quindici giorni la prognosi per il vigilante di 26 anni aggredito, lunedì pomeriggio, da due clienti del supermercato in fila per fare la spesa. Per F.D.R. e P.D.R., appartenenti a una famiglia rom di Lanciano, era scattata la denuncia a piede libero per lesioni personali da parte della polizia, che indaga sull’aggressione. Alla luce del referto dei medici dell’ospedale Renzetti, che hanno prestato le prime cure al vigilante ferito, si potrà procedere contro i due fratelli solo su querela della persona offesa.
Ieri, intanto, un’informativa sull’accaduto è stata depositata in Procura. Gli agenti del commissariato frentano, coordinati dalla dirigente Lucia D’Agostino, hanno ricostruito quanto accaduto lunedì pomeriggio attraverso i testimoni e le immagini della videosorveglianza del centro commerciale La Fontana, in via Santo Spirito. I due erano in fila per entrare nell’ipermercato Oasi a fare la spesa quando, all’ingresso del punto vendita, un addetto alla sicurezza li ha richiamati per il fatto che non indossassero la mascherina di protezione e non mantenessero le distanze di sicurezza previste dai decreti governativi (tra l’altro a fare la spesa è ammesso un solo componente per nucleo familiare). Da qui è nato un alterco, che si è concluso con un pugno sferrato sul viso del vigilante da uno dei due fratelli. Subito dopo anche l’altro familiare ha colpito la guardia 26enne, il tutto sotto lo sguardo degli altri clienti in fila e dei dipendenti del centro commerciale. Dopo i soccorsi prestati dal 118, il ferito è stato portato in ospedale per un trauma cranio-facciale e la sospetta frattura nasale; quest’ultima è stata però esclusa dai medici nel referto. Il legale dei due fratelli, l’avvocato Alessandro Orlando, si è già attivato per proporre un risarcimento dei danni. (s.so.)

