I ragazzi di 360°: «Una buona notizia ma pensate ai bus»

14 Gennaio 2016

«Come associazione studentesca abbiamo da sempre auspicato l’apertura di studentati in città e siamo molto felici che finalmente qualcosa si stia muovendo per raggiungere questo obiettivo». A parlare...

«Come associazione studentesca abbiamo da sempre auspicato l’apertura di studentati in città e siamo molto felici che finalmente qualcosa si stia muovendo per raggiungere questo obiettivo». A parlare è Josephine Citro (foto), presidente dell’associazione studentesca 360 gradi, che sottolinea come il problema degli affitti sia sempre più pesante per gli studenti fuori sede. Essendo lei stessa uno studente che arriva da fuori città, conosce bene il problema: «Gli affitti in città continuano inesorabilmente a salire. Un trend che non fa altro che alimentare il sottobosco dell’illegalità, perché solo con gli affitti in nero si può risparmiare qualcosa». In vista dell’apertura dei nuovi studentati, 360 gradi rilancia anche la battaglia sui collegamenti pubblici tra il colle e lo scalo. Perché non se ne può più di bus con orari da Cenerentola, che terminano le corse a mezzanotte. «Con i nuovi studentati in centro – aggiunge Alessio Di Lanzo, rappresentanti degli studenti in Cda – credo che la città di Chieti potrà veramente aprirsi agli universitari. E capire, finalmente, che non sono un corpo estraneo ma un vera e propria risorsa. Solo così Chieti potrà diventare davvero una città universitaria».