I resti dei tre capodogli saranno riesumati

Nove anni l'evento di Punta Penna, aperto il Museo diffuso sui cetacei spiaggiati
VASTO. «Il Museo diffuso è solo un primo momento di un progetto che intendiamo realizzare riesumando i cetacei spiaggiati a Punta Penna ed esponendo i loro scheletri in una struttura». La vicesindaca e assessore al turismo, Licia Fioravante, illustra gli obiettivi dell’amministrazione comunale. Lo fa a margine dell’inaugurazione del Museo diffuso del capodoglio che ha coinciso con lo spiaggiamento di sette cetacei avvenuto il 12 settembre 2014. Quattro di essi riuscirono a salvarsi e riprendere il largo grazie alla grande mobilitazione di cittadini ed enti. Gli altri tre sono sepolti in una località segreta.
A nove anni da quell’evento la giunta ha deciso di ricordarlo installando una coda di capodoglio confezionata con cime nautiche di recupero vicino al Centro visite della riserva di Punta Aderci e pannelli illustrativi lungo la passerella retrodunale andata distrutta nell’incendio dell’agosto 2020 e parzialmente ricostruita. (a.b.)
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