I rifiuti di Roma nella discarica di Casoni

Rinnovato l’accordo tra le Regioni Abruzzo e Lazio per smaltire l’indifferenziato della capitale
CHIETI. I rifiuti indifferenziati di Roma anche nel corso del 2023 continueranno a essere smaltiti in parte Abruzzo, e in particolare nell’impianto trattamento della Deco spa in contrada Casoni a Brecciarola e in quello della Aciam Spa nel territorio comune di Aielli, in provincia dell’Aquila. La giunta regionale del Lazio ha infatti approvato una delibera che ratificato la proroga di un accordo esistente fino alla fine dell’anno in corso per il conferimento e il trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati prodotti dalla capitale, per un quantitativo complessivo di 76mila e 600 tonnellate.
Già il 2 febbraio dello scorso anno la giunta laziale aveva prorogato l’accordo fino al 31 luglio 2022 per il conferimento e il trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati negli impianti di trattamento abruzzesi. L’emergenza rifiuti a Roma però non ha dato segni di diminuzione, e così durante l’ultima estate, è arrivata la nuova scadenza dell’intesa tra Lazio e Abruzzo fissata alla fine del 2022.
Nella seconda metà dello scorso mese di ottobre Ama spa, la società in house che gestisce per conto dell’ente Roma Capitale il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ha richiesto il rinnovo dell’accordo interregionale tra le due Regioni per tutto l’anno appena iniziato, per un quantitativo di rifiuti prodotti da Roma pari appunto a 76mila e 600 tonnellate. La Regione Lazio pagherà per questo 15 euro a tonnellata, di cui 5 euro a titolo di “compensazione ambientale”. Continua così la collaborazione quasi decennale fra Lazio e Abruzzo per smaltire i rifiuti indifferenziati prodotti sul territorio romano.

