I rifugiati contro la questura

21 Giugno 2018

Troppi ostacoli burocratici per il rilascio dei permessi di soggiorno

CHIETI. In occasione della giornata mondiale del rifugiato che si è celebrata ieri, alcuni ragazzi ospitati nei centri d’accoglienza della provincia di Chieti hanno organizzato un presidio di protesta davanti alla sede della Prefettura in corso Marruccino per denunciare il problema legato al rilascio del permesso di soggiorno ai beneficiari di protezione umanitaria e sussidiaria da parte della Questura di Chieti. «Quest’ultima», dicono gli organizzatori della protesta, «richiede obbligatoriamente il passaporto ai ragazzi ospitati nei centri, creando così un caso unico in Italia». A farsi carico del problema è stato il sindacato Usb che ieri ha incontrato i dirigenti della Prefettura. «Dall’incontro usciamo ottimisti», ha detto Silvio Di Primio dell’Usb, «visto che si è fatta carico il problema. Restiamo in attesa di convocazione a un tavolo con la presenza della Questura per la fine del mese».