I sedici punti di Di Paolo candidato sindaco

Pienone all’Hotel Abruzzo. Il leader di Giustizia sociale presenta i nomi delle tre liste e il programma
CHIETI. Giustizia sociale chiama a raccolta i candidati delle tre liste nate a sostegno del candidato sindaco Bruno Di Paolo, leader del partito, e fa il pienone nella sala conferenze del Grande Albergo Abruzzo, gremita in ogni ordine di posti. Nel dettaglio hanno risposto all’appello dei vertici di Giustizia sociale i candidati delle liste: Giustizia Sociale, Bruno Di Paolo sindaco e il Polo delle brave persone. L’incontro è stato caratterizzato da un’atmosfera di grande ottimismo che ha trascinato tutti i presenti, sicuri di strappare un risultato elettorale importante alle urne dove Giustizia sociale, non è un mistero per nessuno, vuole recitare un ruolo da protagonista. Un ambiente ideale, quindi, per portare a conoscenza degli aspiranti consiglieri comunali il programma elettorale stilato da Di Paolo. Inoltre è stato presentato ufficialmente il sito, www.giustiziasociale.com, creato ad hoc per l’imminente appuntamento elettorale. «Sul sito, moderno e facile da consultare, si troveranno», anticipa Di Paolo, «preziose disposizioni in riferimento alle normative vigenti in materia elettorale per quanto concerne gli adempimenti a carico dei candidati».
A seguire Di Paolo ha presentato tutti i candidati prima di soffermarsi a lungo sul suo programma elettorale che si sviluppa intorno a sedici punti. Si va dall’idea generale di governo della città, alla tutela del commercio, del lavoro e dell’impresa, alla promozione di Chieti, alla semplificazione amministrativa, alla realizzazione di una città verde, all’introduzione della tecnologia digitale, alla diffusione di una cultura energetica, all’implementazione della sicurezza urbana, alla nuova vita della città, anche notturna, con una “movida educata”, per passare all’accessibilità, all’attenzione per la sanità e il sociale, allo sviluppo della cultura, del turismo e dello sport, alla necessità di guardare alla terza età come risorsa, all’impellenza di ripensare la viabilità del Colle e dello Scalo con un occhio di riguardo per la creazione di parcheggi in centro storico, per finire con l’adozione di una politica virtuosa su tasse e servizi.
Jari Orsini
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