I servizi segreti e la foto taroccata di Montgomery a Chieti

Il generale aggiunto con un trucco sull’immagine del matrimonio a Chieti. Il Centro scopre lo scatto originale postato dal figlio della coppia di sposi
CHIETI. Una foto risalente al 1945 che mostrava il generale Bernard Law Montgomery in posa insieme ad un soldato britannico e alla sua sposa italiana, inserita tra i documenti della mostra allestita per i 70 anni dalla liberazione di Chieti nell'androne del Palazzo della Provincia, per iniziativa della prefettura, suscitò dubbi che a suo tempo non vennero fugati. Originale quella foto scattata in uno studio fotografico di Chieti? Montgomery però non era mai venuto a Chieti, un falso allora quella foto? E perché? A indicare la strada della verità su quel documento è arrivata dall'Inghilterra una foto, sempre relativa a quel matrimonio, messa su Facebook dal figlio Peter Isaacs della coppia immortalata in quella foto. Un documento che rende sempre più intrigante la storia di quella fotografia. Ma procediamo con ordine.
Nel 1943 Charley Isaccs, militare inglese, era a Sant'Eusanio del Sangro dove conobbe Lola Lorentini, allora 23 anni. Scoppiò tra i due l'amore. Le vicende della guerra portarono lontano dal paese Charley che però a guerra finita tornò a Sant'Eusanio per sposare la sua Lola. Per poter celebrare il matrimonio dovette però ottenere il permesso proprio da Montgomery. Permesso concesso a patto che il generale venisse invitato alle nozze. Cosa avvenne nella celebrazione delle nozze non è stato possibile ricostruire: è passato tanto tempo, Lola Lorentini è morta di recente e non ci sono altri testimoni. Possibile che Montgomery fosse stato presente nella chiesa di Sant'Eusanio del Sangro dove si svolse il matrimonio. Certo non partecipò alla foto celebrativa che venne scattata a Chieti.
A dimostrarlo proprio la già citata fotografia di Peter Isaacs. Ci sono i due sposi, i testimoni e non c'è Montgomery, che invece era presente nella foto che Lola Lorentini conservava gelosamente e che ci mostrò con orgoglio. La spiegazione più logica che a questo punto si può dare è che Montgomery non ha potuto rispondere all'invito che pure la coppia gli aveva fatto ma aveva ugualmente autorizzato a usare la sua immagine nella foto ricordo, per ovvi motivi di propaganda. Un soldato inglese che sposava una donna italiana, a guerra appena conclusa, con le nozze benedette dal comandante in capo delle forze armate inglesi era un bel messaggio da lanciare per superare odi e risentimenti originati dalla tragedia della guerra. Certo è impensabile che Charley Isaacs e gli altri soldati britannici ritratti nella foto, che furono testimoni delle nozze, potessero aver organizzato il falso ritoccando la foto.
A fare le spese di tutto questo un personaggio apparso nella foto originale che ha dovuto far posto al capo delle forze armate britanniche. Resta solo da dire che Lola Lorentini non ha mai raccontato come le cose fossero davvero andate, e nella sua casa conservava la foto incorniciata con Montgomery in bella evidenza.

