I sindacati: serve più chiarezza sulla proposta di Alfa Gomma

Ortona. Ex Yokohama, le parti sociali analizzano i piani della nuova azienda: «Vogliamo alcune risposte» Al vaglio gli aspetti contrattuali, nelle prossime ore il nuovo incontro che potrebbe essere decisivo
ORTONA . Sono ore decisive per arrivare ad un’intesa in merito al piano presentato da Alfa Gomma sui progetti per lo stabilimento Yokohama di Ortona. Abbiamo annunciato ieri della bozza di accordo che i vertici del gruppo che vuole acquisire l’azienda di contrada Tamarete ha inviato alle parti interessate nella vertenza per la tutela degli 80 posti di lavoro. I sindacati hanno preso visione del documento e si apprestano a dare il loro parere su alcuni passaggi da delineare meglio. Un incontro con Regione e Alfa Gomma avrebbe potuto esserci già nel pomeriggio di ieri, ma così non è stato seppur questo sia imminente, tanto che proprio ieri si stava lavorando per organizzare il tavolo che potrebbe esserci domani. I nodi da sciogliere sono quelli legati agli aspetti contrattuali e di garanzie di assunzione, ma in generale le parti sociali sembrano piuttosto soddisfatte della proposta avanzata dall’azienda.
«Bisogna chiarire l’aspetto legato alla futura assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori. Nella bozza si fanno riferimento a troppe variabili, pertanto riteniamo che vadano limati alcuni passaggi», commenta il segretario della Filctem Cgil, Carlo Petaccia. L’obiettivo è che venga meglio esplicitata la garanzia che i dipendenti vengano ricollocati e possano arrivare ad avere l’assunzione definitiva dopo un preciso arco temporale. «Delineati questi passaggi», continua Petaccia, «ritengo che ci possiamo ritenere soddisfatti». Anche la Uiltec Uil, attraverso il coordinatore Riccardo De Feo, sottolinea che nell’incontro chiederà alcune delucidazioni su alcuni aspetti che vede la delegazione perplessa. Stesso discorso vale per la Femca Cisl: «Affronteremo alcuni nodi relativi al tema contrattuale», dice il segretario Ettore Di Natale. «Vogliamo inoltre maggiori rassicurazioni rispetto alle assunzione a tempo indeterminato». Tra le richieste che verranno fatte ad Alfa Gomma, ad esempio, c’è anche il destino dei quindici lavoratori che verranno subito ricollocati nello stabilimento di Castelnuovo Vomano, nel Teramano, visto che qui l’azienda necessita di nuovo personale considerato l’aumento delle commesse conseguite. «Dopo un anno di esperienza in quel sito avranno la possibilità di rientrare ad Ortona? Se sì, che tipo di contratto dovranno aspettarsi in quel momento?», si chiede tra le varie domande Di Natale.
Ricordiamo che secondo il piano entro giugno 2021 il potenziale assorbimento di lavoratori potrebbe essere pari a 63 unità, che rappresenterebbe già il 79% dei dipendenti in mobilità.

