I sindaci di 8 paesi: «Segnalateci i rientri»

I piccoli Comuni dell’Unione Montana del Sangro lanciano l’appello: attenzione agli incontri tra parenti
MONTELAPIANO. Iniziativa congiunta delle amministrazioni dell’Unione Montana dei Comuni del Sangro, invito a chi torna nei propri paesi d’origine: «Comunicate, al Comune, il vostro rientro». «Abbiamo voluto dare un segnale unitario verso questa problematica perché preoccupati in questa fase di emergenza nel garantire la salute dei nostri cittadini. È un invito a rispettare le persone che vivono nei nostri paesi dove ad oggi non ci sono stati contagi e va nel senso auspicato dal premier Giuseppe Conte», affermano i primi cittadini di Montelapiano, Montebello sul Sangro, Colledimezzo, Monteferrante, Montenerodomo, Roio del Sangro, Rosello, Pietraferrazzana, complessivamente 1850 persone la gran parte anziani.
In questi giorni di inizio fase 2, si prevede il ritorno nei paesi di un significativo numero di cittadini che rientrano al proprio domicilio, abitazione o residenza o che rientrano per incontrare i propri congiunti. «Invitiamo i cittadini che fino al 15 giugno rientrano nel proprio domicilio nei nostri Comuni, abitazione o residenza, o per incontrare i propri congiunti, a comunicalo con posta elettronica o telefonando al centralino del Comune stesso. Questi cittadini, unitamente ai residenti, sono invitati», affermano i sindaci, «a utilizzare protezioni delle vie respiratorie anche nei luoghi all’aperto, rispettando il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro». Inoltre coloro che faranno rientri nei Comuni in particolare quelli provenienti da altre Regioni, «sono invitati a mettersi in isolamento volontario e a rimanere presso il proprio domicilio per 14 giorni e, per questi, è prevista la consegna gratuita dei beni di prima necessità a cura del gruppo di Protezione Civile Giordano di Villa Santa Maria.
Matteo Del Nobile

