I sindaci: i piccoli comuni muoiono, aiutateci

10 Maggio 2017

Fresagrandinaria. Vertice degli amministratori locali con l’Anci: «Le aree interne vanno rilanciate»

FRESAGRANDINARIA. Un deciso cambiamento di rotta e politiche di risanamento del territorio e dell’economia delle aree interne con l’introduzione di novità che disegnino nuovi percorsi lavorativi e turistici. I piccoli comuni stanno morendo, hanno bisogno di aiuto. La montagna si spopola. È necessaria una boccata d’ossigeno.
È quanto emerso lunedì scorso nella sala del consiglio comunale di Fresagrandinaria nel corso dell’assemblea regionale dei piccoli comuni organizzata dall’Anci. Decine i sindaci che hanno partecipato alla tavola rotonda. Il tema attorno al quale si sono confrontati i relatori è stato lo spopolamento e la necessità di adottare politiche di promozione e di rilancio dello sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale delle aree più periferiche.
«I comuni del Vastese sono piccoli dal punto di vista demografico ma rappresentano gran parte del territorio», ha ricordato il sindaco di Fresagrandinaria, Giovanni Di Stefano.
L’Anci intende farsi promotrice del progetto denominato “Controesodo”, un progetto volto a invertire la tendenza allo spopolamento a partire dai territori che più hanno subito e subiscono condizionamenti per i drammatici eventi sismici e di dissesto idrogeologico che li hanno così duramente colpiti.
Le colline del Vastese cedono trascinando a valle le strade e isolando la popolazione. Giovanni Di Stefano insieme a Luciano Lapenna, presidente Anci Abruzzo, ha discusso del problema con Arturo Scopino, coordinatore regionale Piccoli comuni; Daniele Formiconi, responsabile area nazionale Anci Piccoli comuni; Massimo Castelli, coordinatore nazionale Anci Piccoli comuni e sindaco di Cerignale.
Da Fresagrandinaria è partito un Sos per le aree interne. I sindaci dell’Anci invocano iniziative in difesa e per riportare lavoro e giovani nei piccoli comuni. La montagna va curata e sanata. Solo così è possibile un cambio di passo necessario per le politiche locali e soprattutto l’introduzione di una filosofia amministrativa che disegni nuovi percorsi di sviluppo.
A Fresagrandinaria è stata ribadita la necessità di un riequilibrio dei territori in grado di garantire la sopravvivenza dei piccoli comuni montani. (p.c.)
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