I sindaci riaprono le scuole «Test rapidi sugli alunni»

Menna: confido nella correttezza delle famiglie. Magnacca: controlli severi Marinucci: tamponi gratis. Budano: ripartenza giusta. Ottaviano: in aula dal 30
VASTO. Con il calo delle temperature e l’arrivo dei primi freddi è prevista anche l’influenza. Quest'anno, a causa della pandemia, la situazione si preannuncia ancora più complessa. I medici di base sono sotto stress. L’ospedale San Pio registra il tutto esaurito. Anche ieri due dei 12 nuovi positivi hanno avuto bisogno del ricovero ospedaliero. Cresce il numero di giovani contagiati. Pochi fortunatamente i bambini.
L’attenzione dei sindaci è concentrata sulle scuole. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ritiene che la scuola sia un luogo sicuro per i bambini e quindi dispone la prosecuzione delle lezioni per i piccoli della scuola elementare, ma anche per le materne. «Ovviamente confido nella correttezza delle famiglie», dice Menna. «Osserviamo il protocollo ed evitiamo noi per primi i contagi. A guadagnarci saranno i piccoli che hanno assoluto bisogno di socializzare». La pensa come lui anche il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca: «i controlli sono severi e le scuole sono aperte», dice. Ieri San Salvo ha registrato sei nuovi positivi ma la situazione, a detta del Comune, è sotto controllo.
A Casalbordino da domani torneranno a scuola i bambini delle materne, elementari e prime medie. «Al momento», sostiene il sindaco Filippo Marinucci, «Casalbordino vive una situazione di stabilità con circa 30 casi, nessuno riconducibile all’ambiente scolastico. La scuola senza socialità è arida. Il virus c’è ma è necessario imparare a conviverci rispettando le regole. L’amministrazione comunale ha dato ai docenti e al personale Ata la possibilità di sottoporsi gratuitamente ai tamponi».
Riaprono le scuole anche a Villalfonsina. «Mancano 4 settimane a Natale», sottolinea il sindaco Mimmo Budano, «ho ritenuto di riaprire sperando che i piccoli possano fare più giorni possibili in aula». A Scerni le lezioni riprenderanno il 30 novembre. «La prossima settimana», annuncia il sindaco Alfonso Ottaviano, «saranno fatti tamponi rapidi ai ragazzi e al personale Ata. Il Comune si accolla la spesa. Per gli altri residenti organizzeremo, dalla prossima settimana, al palazzetto dello sport, tamponi al costo di 15 euro. Ad occuparsi dei tamponi sarà la Croce rossa. Oggi (ieri per chi legge, ndc), a Scerni ci sono stati 3 positivi ma diversi cittadini sono i guariti. In paese resta una sessantina di positivi».
A Cupello ieri il gruppo consiliare “Insieme per Cupello” ha sollecitato l’amministrazione comunale a una verifica più puntuale nelle scuole. «Circolano voci sulla presunta positività di persone presenti all’interno del nostro istituto scolastico», annotano Marco Antenucci e Camillo D’Amico, «sarebbe auspicabile una maggiore informazione in proposito e così pure sul numero dei contagi». A Gissi, fra i tre nuovi positivi di ieri c’è un minorenne, ma la scuola è aperta. La situazione in paese è stabile con 25 contagiati. Piovono critiche invece sulle code al drive-in.
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