I vertici giapponesi alla Denso I sindacati: «Segnali positivi»

Incontri solo a porte chiuse con i manager locali e nessun confronto con i rappresentanti dei lavoratori Lunedì riunione in fabbrica coi segretari di Cgil, Cisl, Uil e Fismic su nuove commesse e ammortizzatori
SAN SALVO . È terminata ieri alle 13 la visita di due giorni allo stabilimento Denso di Piana Sant’Angelo del presidente mondiale di Denso Mufacturing Koji Arima. Esattamente come aveva fatto 24 ore prima Tsunenobo Hori, capo settore Motor business unit, anche Arima ha controllato accuratamente tutti i reparti e ha osservato attentamente il lavoro degli operai. Arima ha poi discusso a porte chiuse con i dirigenti aziendali ma non con le rsu né con i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil.
«Sono visite di routine», spiega il segretario della Cisl Marco Laviano, «è evidente tuttavia che la presenza dei vertici aziendali (giovedì 21 arriverà a San Salvo anche Yukihiro Shinohara, dirigente del settore finanziario, ndc) è la conferma che l’attenzione di chi comanda sullo stabilimento di San Salvo c’è. L’auspicio è che quello che accade in questi giorni possa essere produttivo per il futuro e che porti a nuove produzioni che garantiscano il futuro dei lavoratori».
Molto dipenderà dai bilanci. E di questo si occuperà il 21 settembre Shinohara. I vertici dell’azienda stanno visitando tutti gli stabilimenti che la Denso gestisce nel mondo per poi decidere dove scommettere ancora e dove investire. L’auspicio è che dopo la visita del presidente Arima e di Shinohara, vengano definite le linee guide da seguire e calendarizzati gli incontri con rsu e segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil per illustrare il bilancio del 2022 e l’andamento del 2023.
«Crediamo con fermezza che sia necessario costruire tutti insieme il nostro futuro», afferma il segretario della Fismic Nicola Amicucci, «lunedì prossimo è prevista una riunione delle rsu a cui parteciperanno i segretari di Cgil, Cisl, Uil e Fismic. L’incontro verterà su diversi temi: volumi attuali, nuove lavorazioni, cosa accadrà agli ammortizzatori sociali dopo il 31 ottobre, isopensione». La strada a parere dei sindacati va tracciata con impegno, volontà, condivisione e rispetto dei ruoli, con il coraggio del confronto per dare le soluzioni alle problematiche organizzative, tecniche, gestionali, qualitative, di formazione e di inclusione di tutti i lavoratori.
«C’è una necessità impellente», insiste la Cisl, «di rimettere al centro la persona, motivarla, responsabilizzarla, dare opportunità di crescita professionale, di ascolto e rendere lo stabilimento di San Salvo virtuoso». I sindacati parlano di «una tempesta perfetta» in cui tutto il settore automotive è in sofferenza. Denso da anni continua a dare fiducia all’Abruzzo: un segnale che i lavoratori hanno apprezzato e ricambiato con il massimo impegno. L’indotto del Vastese attende quindi con ansia l’esito delle visite dei dirigenti.
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