I vigili del fuoco “salvano” la città dal vento

Una Smart finisce in un dirupo e le tegole di un tetto colpiscono la casa di fronte in via Del Grosso
CHIETI. Il vento colpisce ancora. Dopo la giornata da bollino rosso di lunedì, trascorsa dai vigili del fuoco all’insegna dell’assoluta emergenza, ieri mattina le raffiche di vento sono tornate a spargere danni in città. In via Trieste Del Grosso, sopra il Santa Barbara, numerose tegole del tetto di un’abitazione sono state divelte dal vento e proiettate con violenza sulla facciata della casa di fronte. In via Anelli Fieramosca, nel quartiere Sant’Anna, invece, le raffiche di vento che hanno raggiunto la velocità di circa 70 chilometri orari, hanno spazzato dalla strada una Smart finita poi nel dirupo sottostante.
Nella giornata di lunedì il centralino dei vigili del fuoco di Chieti è diventato rovente poco dopo le 13 quando le raffiche di vento hanno iniziato a sferzare Chieti e i paesi limitrofi. Oltre trecento chiamate che si sono concentrate in un vasto triangolo del territorio teatino compreso tra la Val Pescara, la Fondo Valle Alento e e il Foro. Richieste di aiuto per le quali è stato richiamato al lavoro il personale in turno libero. Ed è proprio grazie all’abnegazione, alla grande professionalità e al coraggio di questo Corpo dello Stato, bistrattato da vecchi e nuovo governo (è il meno pagato in assoluto) che i danni alle persone sono stati limitati al massimo.
Sul territorio teatino, lunedì scorso, hanno operato ininterrottamente 8 mezzi ciascuno con un equipaggio di tre uomini. Un prezioso aiuto è arrivato anche dal distaccamento dei vigili del fuoco di Ortona che ha contribuito con due squadre e una motoscala. Innumerevoli i pericoli affrontati per mettere in sicurezza strade bloccate dalla caduta di alberi, tetti con tegole o cornicioni pericolanti. Molti di questi interventi sono stati portati a termine di notte, in quota coi pompieri sferzati da violente raffiche di vento.
Professionalità e coraggio che hanno consentito di riportare tranquillità e normalità in decine di abitazioni dello Scalo rimaste senza corrente per l’abbattimento dei pali dell’Enel. E ieri mattina l’emergenza è continuata per riparare i danni rimasti ancora in lista dal giorno precedente.(y.f.)

