I volontari si mettono al lavoro per ripulire il Teatro romano

CHIETI. Una pagina Facebook e una passione per la città e per i suoi tesori. Nasce così il gruppo del Fronte comune teatino, vale a dire Stefano Fagnano, Davide Iacovella, Vincenzo Di Paolo e...
CHIETI. Una pagina Facebook e una passione per la città e per i suoi tesori. Nasce così il gruppo del Fronte comune teatino, vale a dire Stefano Fagnano, Davide Iacovella, Vincenzo Di Paolo e Giovanni Liberato, tornato a ripulire Fonte Ricciuto, l’antica fonte con l’edificio storico forse risalente Settecento, scoperta abbandonata tra la vegetazione incolta vicino alle Terme romane. I ragazzi hanno voluto dare un segnale concreto contro l’abbandono del patrimonio storico-culturale della città e in quest’ottica il gruppo ha deciso di mettersi al lavoro anche sui principali siti archeologici.
«Dopo la pulizia delle Terme ad opera della Soprintendenza», dice Fagnano (animatore della pagina Facebook Fronte comune teatino), «per evitare che tutto tornasse a essere invaso da erbacce, abbiamo deciso di formare una squadra che periodicamente si occupi di pulire non solo Fonte Ricciuto ma anche Terme e Teatro romano. A titolo completamente gratuito». Il gruppo ha fatto formale richiesta alla soprintendente Rosaria Mencarlli e il funzionario della Soprintendenza Sabatino Letta ha fatto sapere che la richiesta è stata accolta. La squadra ha deciso di concentrarsi sul Teatro romano, quest’ultimo, invaso da erbacce che hanno raggiunto il metro d’altezza. Alle Terme, invece, almeno per il momento non si può agire: l’ultimo nubifragio ha lasciato diversi danni alla struttura che devono essere presi in considerazione da esperti. E così il gruppo si è dedicato al Teatro romano. Dove tornerà oggi per completare l’opera.

