Iacovella: «L’ospedale non chiuderà»

3 Febbraio 2016

GUARDIAGRELE. Continua nella cittadina il dibattito sul futuro dell'ospedale S.S. Immacolata. Il coordinatore del comitato civico “La Voce”, Nello Iacovella, torna a ribadire che sull'argomento...

GUARDIAGRELE. Continua nella cittadina il dibattito sul futuro dell'ospedale S.S. Immacolata. Il coordinatore del comitato civico “La Voce”, Nello Iacovella, torna a ribadire che sull'argomento bisogna innanzitutto fare chiarezza e non strillare che l'ospedale chiuderà. «La struttura - osserva infatti Iacovella - subirà solo una trasformazione in ospedale di territorio ed avrà in dotazione un punto di primo soccorso h 24, i servizi ambulatoriali, il distretto sanitario, il punto prelievi, la radiologia e la dialisi, l'emergenza/urgenza del 118 e la guardia medica. Inoltre per dare una risposta alla popolazione anziana con malattie croniche, è prevista anche l'attivazione di una residenza sanitaria assistita, oltre ad un hospice per malati terminali». Il coordinatore del comitato civico “La Voce”, in merito alla vicenda ospedale, risponde poi all'attacco dei giorni scorsi del consigliere comunale Franco Caramanico che lo accusava di aver fatto delle dichiarazioni irresponsabili riguardo al piano sanitario. «Personalmente - osserva Iacovella - ritengo solo di aver detto cose vere che Caramanico sa, ma fa finta di non conoscere. Sull'argomento ospedale - continua Iacovella - lui, dovrebbe bacchettare innanzitutto il partito che rappresenta e poi se stesso, visto che ha ricoperto sia la carica di assessore che quella di consigliere regionale. Se oggi sostiene che l'ospedale si può ancora salvare - osserva Iacovella - dica allora a chiare lettere quali sono le soluzioni possibili. Veramente, si ritiene così influente da condizionare le scelte che la Regione sta facendo? Oppure, fa solo campagna elettorale per racimolare ancora consensi?». Iacovella evidenzia infine che le battaglie per l'ospedale si dovevano fare in tempi non sospetti, e condivise, soprattutto con gli amministratori

Giovanni Iannamico

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