Iacovella è il primario del Pronto soccorso «Voglio fare squadra per avere risultati»

CHIETI. Antonio Iacovella (nella foto), medico specialista in Anestesia e rianimazione e primario di Pronto soccorso da circa 20 anni in altri presidi ospedalieri aziendali, è il nuovo primario del...
CHIETI. Antonio Iacovella (nella foto), medico specialista in Anestesia e rianimazione e primario di Pronto soccorso da circa 20 anni in altri presidi ospedalieri aziendali, è il nuovo primario del Pronto soccorso del policlinico di Chieti. «A Chieti, come un po’ in tutta l’Italia», spiega Iacovella, «il Pronto soccorso deve talvolta far fronte alle lunghe attese dei paziente e alle difficoltà e ai ritardi nei ricoveri. Le cause vanno ricercate nella carenza di personale, di spazi, nel taglio dei posti letto, più del 24% tra il 2000 e il 201 3, con il parallelo aumento di ricoveri per pazienti anziani e con polipatologie che non trovano sufficiente risposta sul territorio. Mentre i posti letto si sono ridotti dal 6,1 per mille nel 1996 al 3,8 per mille del 2013, gli accessi al Pronto soccorso aumentano di anno in anno. Nel 2016», sottolinea il nuovo primario, «nel presidio ospedaliero di Chieti sono stati superiori ai 65.000 accessi e già nel primo quadrimestre del 2017 hanno superato i 21.000. Una risposta utile alle problematiche legate alla carenza di posti letto potrebbe essere la realizzazione di un’area assistenziale a media-bassa complessità di cure che concorrerebbe a mitigare la carenza di posti letto per acuti e il fenomeno dei malati in barella nei reparti. Il nostro obiettivo», conclude il primario Iacovella, «è fare squadra e fronteggiare queste difficoltà collegialmente fruendo, altresì, dell’attenzione e del sostegno dell’azione politica che in questa fase ha avviato una forte riorganizzazione della rete ospedaliera e quindi anche dell’emergenza». Iacovella sostituisce Maria Di Felice. (r.o.)

