Il 18enne alla guida della Panda è indagato per omicidio stradale
Ha rifiutato il ricovero in ospedale, F.S., 18 anni, il conducente della Fiat Panda sulla quale sabato sera viaggiava Sara Favia. Il ragazzo ha riportato un trauma cranico e una contusione al...
Ha rifiutato il ricovero in ospedale, F.S., 18 anni, il conducente della Fiat Panda sulla quale sabato sera viaggiava Sara Favia. Il ragazzo ha riportato un trauma cranico e una contusione al ginocchio: è sotto choc per l’accaduto. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e, come atto dovuto, il 18enne è stato iscritto sul registro degli indagati. Nella Panda c’erano altre due ragazze: I.L., 18 anni, è in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia del San Pio; S.D.L. ha traumi alla testa e al torace e, nonostante una prognosi di 30 giorni, anche lei, distrutta dal dolore, è voluta tornare a casa. A breve, i tre giovani saranno interrogati dai carabinieri impegnati a ricostruire la dinamica dell’incidente e risalire alle cause. Sull’aiuola al centro della rotatoria teatro dell’incidente sono ancora visibili i segni del passaggio dell’auto prima dello schianto contro il pilastro e la ringhiera. La Panda incidentata è stata sequestrata. La salma di Sara, ricomposta all’obitorio del San Pio, è stata riconsegnata alla famiglia per i funerali: per il medico legale Riccardo Di Tanna, che ha eseguito un’ispezione cadaverica, la gravità delle lesioni rendono inutile l’autopsia. (p.c.)

