Il bilancio arriva in aula: le tasse sono invariate ma pesano i debiti extra

10 Agosto 2022

Oggi alle 16.30 il consiglio sul documento di programmazione finanziaria Ranieri: «Noi incontro alle famiglie». Persa causa civile da 375mila euro 

LANCIANO. Approda oggi in consiglio comunale, riunito nella Casa di conversazione alle 16,30, il bilancio di previsione dell'amministrazione Paolini. Una programmazione che arriva in un contesto storico delicatissimo per le conseguenze socio-economiche di fenomeni globali come pandemia, mutamenti climatici, scarsità di materie prime e, non ultima, la guerra in Ucraina. Tutte situazioni i cui peggiori riverberi si avranno, come da previsioni, in autunno.
LA LINEA POLITICANessun aumento delle tasse. È quanto ha voluto fortissimamente il sindaco Filippo Paolini e di cui ha dovuto tener conto l'esecutivo, con in testa il vicesindaco e assessore alle Finanze Danilo Ranieri. «Restano quindi invariate», spiega quest'ultimo, «le tariffe per i servizi a domanda individuale, come mense e trasporti scolastici e le tariffe sportive (che tuttavia andranno riviste nei prossimi mesi sulla base di nuovi regolamenti decisi di concerto con le società sportive, ndc). L’inflazione all’8% (ma gli esperti dicono che, in realtà, l’indice sia del 10%)», prosegue Ranieri, «avrebbe necessitato un adeguamento di queste tariffe che, già di per sé, erano e sono inadeguate, specie quelle sportive, già prima dell’odierno scenario degli aumenti dei costi che definisco energivori, dei carburanti e del paniere alimentare. Andiamo incontro alle famiglie e ai cittadini-utenti caricando sui conti del Comune tutti gli aggravi che, tra l’altro, il Comune stesso subisce per il difficilissimo contesto economico nazionale».
I DEBITIE a pesare sulla già difficile situazione sono arrivate alcune stangate economiche. Prima fra tutte la causa civile persa (con sentenza del maggio 2022) contro la società Gala Spa per 375.000 euro, più interessi, per consumi di energia elettrica in alcuni impianti comunali non pagati dal 2013 al 2016. «Una cifra importante», commenta l'assessore, «che abbiamo cercato di coprire con somme interne già in parte accantonate negli anni di riferimento, a copertura del pagamento di quelle forniture di corrente elettrica. La quota di interessi di ritardato pagamento sarà invece coperta con fondi di bilancio 2022, stanziati nel capitolo per riconoscimento debiti fuori bilancio». E sale anche la spesa del Fondo crediti dubbia esigibilità, passato da 1.275.000 euro del 2021 a 1.443.000 del 2022, che l'amministrazione ha coperto con fondi generici di bilancio come maggiori entrate e riduzioni di spesa. Cresce anche il fondo rischi, oltre un milione e mezzo di euro, per cause civili intentate contro il Comune. «Anche per questo», spiega Ranieri, «nel piano triennale delle opere pubbliche 2022-2024 come linea politica della giunta Paolini, abbiamo preferito suddividere gli investimenti in diversi interventi piuttosto che in una o due opere di rilievo perché in città riveliamo diverse criticità, che spesso si tramutano in cause civili da parte dei cittadini. Molte sarebbero anche urgenze e, tra l’altro, pur così facendo, non riusciremo ad intervenire su tutte, ci vorrà tempo. Purtroppo, in questo periodo, il rammarico è l’aggravio degli aumenti dei costi dei materiali, specie di alcuni; ma non ci lasceremo scoraggiare dagli scenari negativi. I lancianesi possono stare tranquilli».
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