Il bilancio consuntivo va in aula Il debito ammonta a 65 milioni

2 Settembre 2022

I risultati della gestione finanziaria 2021 all’esame del consiglio: passivo ridotto ma ancora consistente Ma la seduta potrebbe slittare a lunedì pomeriggio, quando serviranno meno voti per l’approvazione

CHIETI. Arriva finalmente in aula il bilancio consuntivo 2021. I risultati economico-finanziari migliorano rispetto all’anno precedente, sebbene la massa passiva resti comunque molto alta. Ammonta infatti a 65.817.377 euro. L’amministrazione del sindaco Diego Ferrara era partita da un passivo di 78 milioni nel 2019, ridotto a 74 milioni nel 2020, adesso sceso ancora di oltre 8 milioni di euro. Il rendiconto doveva essere pronto a fine aprile, poi la scadenza è stata prorogata, ma la giunta non è riuscita comunque a redigere lo schema di bilancio a causa delle lentezze di Teateservizi (la società che si occupa di riscossione dei tributi e che gestisce dati fondamentali per comporre il consuntivo) travolta dall’iter di liquidazione e dall’inchiesta della Procura che ne chiede il fallimento. Il prefetto Armando Forgione è stato quindi costretto a inviare un commissario ad acta, il commercialista Filippo Rosa, che ha svolto nei tempi il compito. Ma nel frattempo è passato ancora un altro mese.
La seduta sul bilancio è stata convocata per questa mattina dal presidente Luigi Febo. Ma è possibile che si rinvii tutto alla seconda convocazione di lunedì pomeriggio, quando servono meno voti per approvare il bilancio. La maggioranza del sindaco Ferrara ha bisogno di compattezza, ma già in commissione il capogruppo della civica Chieti c’è, Vincenzo Ginefra, si è riservato il voto in aula. Sulla stessa linea anche il consigliere Damiano Zappone, anche lui in Chieti c’è, raggruppamento che ha proprio nell’assessore al bilancio Tiziana La Penna uno dei riferimenti in giunta. Non ci sono problemi, invece, da parte del nuovo gruppo Liberi a Sinistra: Silvio Di Primio, Edoardo Raimondi e Valentina De Luca, nato per fare da “coscienza critica” in maggioranza. Raimondi, presidente della commissione bilancio, che sul consuntivo ha dedicato ben quattro sedute nel tentativo di sviscerare a fondo le problematiche, pur sottolineando che per arrivare al documento «è dovuto arrivare un commissario prefettizio», assicura che il suo gruppo non ha problemi a votare il rendiconto. «Abbiamo approfondito i problemi», dice Raimondi, «da quelli inerenti il contenzioso, alla situazione delle due partecipate Teateservizi e Chieti Solidale. Abbiamo invitato nelle diverse riunioni anche il liquidatore di Teateservizi, Luca Di Iorio, e il nuovo presidente di Chieti Solidale, Pierluigi Balietti, per la prima volta facendo davvero dialogare le due partecipate che in passato andavano avanti a compartimenti stagno».
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