Il calcio si mobilita per Jacopo, l’incasso della gara alla famiglia

Iniziativa del Perano (Prima categoria) che oggi invita tutti i tifosi all’incontro con la capolista Rapino: «Il papà dell’atleta ha vestito la nostra maglia e ha lavorato anche in paese: adesso aiutiamoli»
PERANO. Il mondo del pallone si mobilita in aiuto del giovane calciatore lancianese Jacopo De Laurentiis. Dopo la grande mobilitazione da tutto l'Abruzzo per donare il sangue, arriva un altro gesto di solidarietà. La società del Perano Calcio ha deciso di devolvere tutti i proventi dei biglietti e del punto ristoro in occasione della gara di oggi, in casa, contro il Rapino Calcio, oltre alla colletta fatta da giocatori e dirigenti, a favore della famiglia del diciannovenne calciatore dell’Athletic Lanciano, che sta combattendo nel reparto di ematologia di Pescara la partita più importante della sua vita, quella contro la leucemia. «Il suo papà ha vestito la nostra maglia gialloverde giocando sia nelle giovanili che nella prima squadra», si legge nel comunicato ufficiale della società, «ed ha lavorato anche nel nostro paese, il legame non si dimentica. A questa gara di solidarietà si sono già uniti tutti i componenti della squadra Amatori Perano, che hanno fatto una colletta spontanea. La società del Rapino, venuta a conoscenza della nostra volontà», fa sapere la dirigenza peranese, «ha deciso di partecipare anch’essa domenica con un'offerta tra giocatori e dirigenti».
L'invito è quello a riempire oggi, alle 16.30, in massa lo stadio comunale in contrada San Tommaso. «Un piccolo gesto tutt’insieme per aiutare una grande famiglia in un momento così delicato», conclude la società. Per il Perano, che milita nel girone B di Prima categoria, la sfida di oggi ha la sua importanza nel cammino verso la salvezza. La squadra gialloverde incontrerà, infatti, la capolista Rapino, che con 56 punti ha già matematicamente vinto il campionato. In caso di vittoria il Perano, che attualmente ha 27 punti, eviterebbe la zona play out. Nello stesso campionato milita anche l'Athletic Lanciano, squadra dove fino a un anno fa giocava Jacopo De Laurentiis, prima che la malattia lo costringesse a mettere da parte scarpette e pallone.
I compagni di squadra e la società, a partire dal presidente Fiorello Pantaleo, non lo hanno lasciato solo in questo momento di difficoltà. Qualche giorno fa hanno anche dato il via a una catena di solidarietà per donare il sangue al diciannovenne, che ha subito un trapianto di midollo e ora fa i conti con difese immunitarie indebolite. Da qui la necessità di piastrine. Jacopo, studente del liceo scientifico Galilei, ha necessità di fare quattro trasfusioni al giorno, una ogni sei ore. Così in tantissimi - e molti appartenenti alle società calcistiche abruzzesi - si sono messi a disposizione del centro trasfusionale di Pescara, attraverso la locale associazione Donatori Sangue Fidas. Una bella storia di sport e amicizia, capace di squarcia il buio e l'angoscia della malattia.
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