Il capannone ex Golden Lady ristrutturato per la Unos

9 Marzo 2018

GISSI. I lavori di sistemazione del capannone procedono speditamente. Neanche il vento siberiano buran e la neve caduta sul Vastese nei giorni scorsi, li hanno fermati. Presto l’ex capannone della...

GISSI. I lavori di sistemazione del capannone procedono speditamente. Neanche il vento siberiano buran e la neve caduta sul Vastese nei giorni scorsi, li hanno fermati. Presto l’ex capannone della Golden Lady, ora Unos (gruppo Falconeri) potrà tornare a pieno regime e dare lavoro a diverse centinaia di persone. Per scaramanzia nessuno azzarda date, numeri e cifre. «La ripresa però si avverte», dice il sindaco di Gissi, Agostino Chieffo. Sono diversi i lavoratori visti entrare nell’ex capannone di contrada Terzi. La Adecco, agenzia che si occupa del reclutamento di lavoratori interinali, ha contattato e acquisito i curriculum di molti ex dipendenti del gruppo Canali. La fuga degli imprenditori dalla Val Sinello, sembra essere finita. I lavori di ristrutturazione in corso da diverse settimane nel capannone industriale sono a buon punto e un gruppo di persone selezionate è stato mandato al Nord per corsi di aggiornamento. Per il momento la fabbrica da lavoro a una ventina di lavoratori. L’ex fabbrica di calze è stata trasformata in un laboratorio tessile per il confezionamento di giacche e cappotti in maglia del marchio Unos - Falconeri. Tutto procede nel massimo riserbo. Quel che è certo dopo un lungo letargo per la fabbrica di contrada Terzi è prossimo il risveglio. L’Abruzzo ha una tradizione nel tessile.
I nuovi impianti di contrada Terzi, in Val Sinello, sono stati studiati ad hoc con leader del settore. A Gissi arriveranno cashemere e lane pregiate acquistate in Asia e Australia. Il primo cittadino non si sbilancia ma dopo tante preoccupazioni sul suo volto trapela ottimismo. (p.c.)
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