Il capo dei vigili stroncato da un malore

Profeta morto all’età di 61 anni: fatale un infarto davanti a casa. Il dolore dei vigili urbani: «Grave perdita». Oggi l’addio
TOLLO . Un malore improvviso non ha dato scampo al tenente Ernesto Profeta, comandante della polizia municipale di Tollo. È deceduto nella sua abitazione di via Venna intorno all’una dell’altra notte. Aveva 61 anni. La tragedia ha scosso l’intera comunità tollese, tra i cui cittadini la notizia ha iniziato a diffondersi ieri mattina. Profeta è morto per un infarto. Lunedì pomeriggio aveva avvertito fastidi al braccio sinistro, ma non aveva fatto caso più di tanto a quelli che pensava potessero essere dei semplici acciacchi e che invece erano probabilmente i primi segnali di ciò che sarebbe accaduto da lì a qualche ora. In tarda serata è uscito all’esterno della sua casa e si trovava lì quando il malore lo ha colpito. Non ha avuto nemmeno la forza di chiedere aiuto. Nel momento in cui la moglie Mihaela l’ha raggiunto fuori dall’abitazione, Profeta era già privo di sensi. A nulla sono serviti i soccorsi prestati dal medico di guardia e dal 118. Per l’uomo non c’è stato niente da fare. In tanti sentiranno la mancanza del comandante, che aveva iniziato la sua esperienza nella pubblica amministrazione nel 1985, quando era stato assunto a tempo pieno e determinato in qualità di vigile urbano notificatore al Comune di Tollo. Nel 2002 era stato inquadrato con un nuovo profilo professionale di capo area – comandante area di vigilanza. Nei mesi successivi era stato trasferito in comando all’Unione dei Comuni della Marruccina, prima di essere riassorbito nel 2005 nell’organico del Comune di Tollo, nel settore della vigilanza, con la qualifica di capo area – comandante. Nel 2016, poi, era stato nominato responsabile del settore vigilanza dell’ente. «Aveva tutta la nostra stima», dicono gli agenti della municipale, Tommaso Polidori e Ennio Morale. «Siamo scossi e increduli per l’accaduto. La sua scomparsa è una grave perdita per noi colleghi e per l’intero paese». Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dal gruppo consiliare Idea Comune Tollo, i cui membri si dicono sconcertati dall’apprendimento della notizia: «Porgiamo un saluto al comandante di tutti noi tollesi. Ti ricorderemo fiero, onesto e vicino alle esigenze dei cittadini». Profeta in passato aveva fatto parte anche dell’associazione Rievocazione storica Battaglia Turchi e Cristiani, vestendo i panni del capo delle truppe crociate. «Per sempre uno di noi» è il commento dell’associazione. I funerali si tengono oggi alle 9,30 nella chiesa parrocchiale. Oltre alla moglie Mihaela e al figlio Renato - di 12 anni -, lo piangono i fratelli Pantaleone, Guido, Giuseppe, Enzo e la sorella Maria, sconvolti dalla tragedia. Alla cerimonia funebre di oggi è attesa una nutrita partecipazione: tanti cittadini accorreranno per salutare il loro comandante.
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