Il cardinale DiNardo guida la Conferenza episcopale americana

19 Novembre 2016

Il prelato di Castel Frentano ha la berretta rossa dal 2007 Guiderà le relazioni tra la Chiesa e la neopresidenza Trump

CASTEL FRENTANO. Il cardinale Daniel DiNardo, di origini castelline, è il nuovo presidente della Conferenza episcopale americana: a lui il delicato compito di guidare le relazioni tra i vertici della Chiesa e la nuova amministrazione del presidente Donald Trump. DiNardo, difensore delle cause pro-life, rimarrà in carica fino al 2019.

Daniel Nicholas Di Nardo è stato fatto cardinale da Benedetto XVI nel Concistoro del 24 novembre 2007, è nato il 3 maggio 1949 in Steubenville (Ohio), ed è arcivescovo metropolita di Galveston-Houston (Usa), diocesi che comprende dieci contee del Texas, con 5milioni e mezzo di abitanti di cui poco più di un milione di battezzati. Suo padre, Nicola, dopo essere emigrato da Castel Frentano, sposò Jane Green, di origini danesi. La coppia ha avuto altri figli: Thomas, Margaret (gemella del cardinale) e Mary Anne. Nel 1963 il giovane Daniel frequenta la scuola dei gesuiti a Pittsburgh per poi entrare nel seminario di St. Paul e frequentare la Duqesne University. All’inizio degli anni ’70 si trasferisce a Roma presso il Pontificio collegio americano del Nord per completare gli studi.

Sono questi gli anni, prima del suo rientro in America dove fu ordinato sacerdote nel 1977, che il giovane seminarista riallaccia i rapporti con i suoi parenti abruzzesi, in modo particolare gli zii Maria e Nino che, nel frattempo, da Castel Frentano si sono trasferiti a Lanciano.

«Ogni settimana», racconta Maria, «Daniel veniva a farci visita e più di una volta era accompagnato da altri colleghi ai quali ha sempre decantato l’ospitalità degli abruzzesi, la pasta asciutta e in modo particolare il bocconotto, il dolce delle nostre origini castelline. Abbiamo conservato la sua cameretta che ha continuato a usare anche da vescovo e cardinale». Nel 1984 Di Nardo è diventato membro della Congregazione dei vescovi in Vaticano, dove è rimasto fino a dicembre 1990. È stato nominato vescovo coadiutore della Diocesi di Sioux City il 19 agosto 1997 e ordinato vescovo il 7 ottobre 1997. Dal 26 febbraio 2006 è vescovo della diocesi di Galveston-Houston. Mai prima di lui alla guida della diocesi texana era stato accordato il privilegio della “berretta rossa”.

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