Il castello diventa un set tra spettacoli e acrobazie da circo

9 Agosto 2020

Roccascalegna. Al via un progetto teatrale con sette attori Il sindaco svela: «Artisti incantati dalla bellezza dei luoghi»

ROCCASCALEGNA . Il castello medievale fa da sfondo a un progetto teatrale itinerante che lega l’Abruzzo e la Calabria. Si chiama “Constitutional Circus” l’iniziativa delle case di produzione cinematografica Piroetta srl e Smart network Group, che prevede la realizzazione di uno spettacolo circense e di un documentario cinematografico dal respiro internazionale, entrambi ideati e creati dal regista abruzzese Berardo Carboni. Il progetto, promosso dall’Abruzzo film commission, sarà allo stesso tempo uno spettacolo teatrale e un documentario: in teatro si potrà assistere dal vivo alla performance, mentre il documentario racconterà la sua genesi alternando momenti di backstage a un’indagine alla scoperta delle unicità dei territori che ospitano troupe e attori.
L’esperienza sarà raccontata dalla prospettiva di sette attori, di livello nazionale, che si succederanno nella narrazione del graduale costruirsi del circo in modo da creare un racconto corale. L’obiettivo è mostrare un gruppo di artisti, all’indomani della quarantena dovuta al coronavirus, che si riuniscono per immaginare un mondo nuovo ma anche per tornare a condividere momenti di gioia e di svago. Il progetto è partito giovedì dal suggestivo castello di Roccascalegna. Prove e lettura di copioni si alternano a momenti di restituzione pubblica con gli attori, tra cui anche acrobati, protagonisti di performance dal vivo.
Il gruppo, composto da Demetra Bellina, Giovanni Visentin, Desiree Giorgetti, Ilde Mauri, Mario Russo e Raffaella Paleari, sarà in paese fino ad oggi, per poi spostarsi in Calabria. «Attori e regista sono rimasti incantati per l’ospitalità e la bellezza dei luoghi», dice il sindaco Domenico Giangiordano, «un’esperienza che ha arricchito l’offerta artistica per chi visita il nostro castello. Abbiamo ripreso le visite, solo guidate e per massimo 30 persone alla volta, da un paio di mesi ma siamo già su una media di oltre mille visitatori alla settimana. Soprattutto italiani, da Milano, Reggio Emilia, Padova, Val di Susa, Marche. Per andare incontro alle richieste sono stati aggiunti turni extra e la Pro loco ha ingaggiato altri 5 ragazzi. Dopo il blocco causato dal Covid», sottolinea il sindaco, «il paese è rinato grazie al turismo».