Il Central Park fa discutere: colata di cemento incompiuta

6 Agosto 2020

LANCIANO . «Vista la colata di cemento realizzata, e non ancora terminata, nel cuore della città, più che Central Park, l’ex Villa delle Rose potremmo chiamarla “Cemental Park”. E per fortuna che...

LANCIANO . «Vista la colata di cemento realizzata, e non ancora terminata, nel cuore della città, più che Central Park, l’ex Villa delle Rose potremmo chiamarla “Cemental Park”. E per fortuna che questa amministrazione vantava la realizzazione di una città green, con spazi verdi e nel pieno rispetto dell’ambiente». È il coordinatore cittadino della Lega Lanciano, Fausto Memmo, a tornare ad attaccare l’amministrazione comunale sul parco Valente, dove i lavori da un milione di euro (fondi Masterplan) della Edil Rental Group di Fano sono in dirittura di arrivo, ma sono da trovare altri soldi, circa 250.000 euro per la sistemazione dell’area dal punto di vista della agibilità e della sicurezza per poter svolgere eventi che coinvolgono fino a 4.999 persone. Il progetto sarà riconsegnato a giorni.
Ma la Lega sotto accusa mette proprio i lavori già fatti, definiti «una colata di cemento» tra gradoni, prolungamento del Corso e pista ciclopedonale e che hanno tolto gli spazi verdi, tra cui il campo Esposito. Inoltre il partito vuole chiarezza sulla fine dei lavori, compresi quelli per la sicurezza. «Siamo di fronte ad una ennesima incompiuta», riprende Memmo, «visto che serve un nuovo progetto per le migliorie rispetto ad agibilità e sicurezza per permettere al parco di ospitare manifestazioni ed eventi. E siamo di fronte ad un’opera di cemento. La giunta Pupillo ha demolito Villa delle Rose, che con l’ex campo sportivo Esposito accoglieva migliaia di ragazzi e operatori sportivi che, alle porte della nuova stagione dilettantistica, dovranno spostare gli allenamenti e le gare nelle strutture dei paesi limitrofi. In città non ci sono campi adeguati visto che il Di Meco, a Santa Rita, nonostante il sintetico da fare non sarà mai adeguabile data la mancanza degli spazi e la vicinanza ai palazzi, mentre il campo di Re di Coppe non è neanche omologato. Hanno tolto per dare il nulla. Non vorremmo che il lascito di questa amministrazione», chiude il coordinatore cittadino della Lega, «sia un’opera incompiuta o debiti per la manutenzione di Cemental-Park e corso Trento e Trieste». (t.d.r.)