Il centro antiviolenza: per noi tanta rabbia

Zulli (DonnAttiva): non siamo riuscite ad arrivare a Daniela, ma lei non è mai venuta da noi
VASTO. Daniela Marchi non era un soggetto “attenzionato”. La donna non aveva mai chiesto aiuto, nè aveva confidato eventuali timori a qualcuno. Il suo, ufficialmente, era un menage tranquillo. Forse anche per questo la sua morte ha sconvolto la città. Sgomento, rabbia, dolore sono i sentimenti espressi anche da Felicia Zulli, responsabile del Centro antiviolenza DonnAttiva di Vasto. «È accaduto di nuovo. Inutile dirlo, forse. Oggi è per noi del Centro antiviolenza DonnAttiva una giornata triste e terribile», dichiara Zulli. «Una giornata colma di sgomento, rabbia e dolore. Nonostante l’impegno quotidiano delle operatrici del nostro Centro, non siamo riuscite ad arrivare a Daniela. Lei non si è mai rivolta al nostro sportello», conferma lZulli. «Questo è però solo un dettaglio e non attenua il senso di impotenza e di frustrazione».
Forse però neppure Daniela ha mai pensato di essere in pericolo. E se confermata l’ipotesi della Procura, il compagno Joseph Martella ha ucciso in un impeto d’ira. Daniela non riteneva di dover chiedere aiuto. «Le donne, lo diciamo sempre, devono scegliere di farsi aiutare e non abbiamo strumenti se non la semplice comunicazione della nostra esistenza e dell’esistenza di questo Centro, per aiutarle. Eppure rimane il dubbio di non essere riuscite a fare abbastanza per evitare questa ulteriore tragedia che ferisce e colpisce tutte noi e, sono certa, anche tutta la comunità vastese che insieme a noi sta cercando di contrastare il fenomeno», insiste Zulli che, a beneficio di quante ne avessero bisogno, ricorda che lo sportello è a disposizione di tutte le donne.
«Il Centro offre servizi di ascolto, sostegno e consulenza legale. Il lavoro continuo con i componenti la Rete Antiviolenza di Vasto come Procura, polizia, carabinieri, Pronto soccorso, Dipartimento di salute mentale Asl, consultori, Sert, scuole e altro, l’aggiornamento professionale dei referenti della Rete, le attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti delle scuole superiori di Vasto, gli eventi di sensibilizzazione rivolti alla comunità in occasione delle giornate mondiali di sensibilizzazione al contrasto del fenomeno della violenza di genere, sono gli strumenti che utilizziamo per aiutare le vittime ad affrancarsi dalla violenza». (p.c.)
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