Il centrodestra apre al dialogo: contatti tra Cocciola e Di Nardo

Prove di intesa tra i due candidati sindaci per battere Castiglione al secondo turno delle comunali Ma l’esponente di Fratelli d’Italia avverte: «No ad accordi segreti, vogliamo un confronto sui temi»
ORTONA . Dieci giorni dividono Ortona dalla chiamata alle urne per il ballottaggio che decreterà chi tra Leo Castiglione e Ilario Cocciola sarà il prossimo sindaco della città. Per i due avversari sono giorni di incontri con la cittadinanza, ma anche di trattative che possano portare a rafforzare le rispettive coalizioni. E in tal senso un ruolo importante potrà averlo il centrodestra di Angelo Di Nardo che, dopo essersi attestato al 20,39%, potrebbe rimettersi in gioco per sostenere l’una o l’altra coalizione.
L’AGO DELLA BILANCIA
Il centrodestra potrebbe avere un ruolo chiave in questo secondo turno delle amministrative. Al momento non ci sono stati accordi ufficiali, ma Di Nardo non esclude che possano verificarsi. Se un’intesa dovesse essere raggiunta, è plausibile che questa verrà sottoscritte tra lo stesso Di Nardo e Cocciola. Più difficile, forse impossibile, che l’esponente del centrodestra arrivi a un’alleanza con l’uscente Castiglione.
L’APERTURA
Di Nardo, però, pur aprendo a un dialogo, detta delle condizioni imprescindibili. «Oggi mi sento di dire che siamo consegnati al ruolo di opposizione, così come le urne hanno decretato. Tuttavia siamo aperti ad ascoltare chiunque ritenga interessante confrontarsi con noi sui temi che abbiamo trattato durante la campagna elettorale», dichiara al Centro. «Prima di tutto c’è la necessità di un progetto politico, poi un piano di interventi per le frazioni, bisogna dare la giusta importanza all’agricoltura, ai giovani e al tema dell’occupazione. Le riflessioni saranno alla luce del sole», continua Di Nardo, «se ci dovesse essere un apparentamento dovrà essere ratificato in via ufficiale, nel rispetto dei cittadini. Diciamo no alle trattative segrete. Dei tentativi di dialogo, comunque, sono in corso», ammette l’esponente di Fratelli d’Italia.
NO A CASTIGLIONE
Prove che riguardano Cocciola e non Castiglione. Con quest’ultimo arrivare a un accordo «sarebbe molto innaturale, significherebbe rinnegare tutta una serie di cose fatte. È molto difficile, dovrebbe esserci un ravvedimento su alcune posizioni e una convergenza su alcuni temi di discussione in campagna elettorale. È molto improbabile». Il sindaco uscente, dal canto suo, ha già sottolineato che «l’alleanza la faccio con i cittadini», e ha descritto come «indecifrabile una coalizione composta dalle attuali sette liste di Cocciola e forze di destra».
«DIALOGO CON I CITTADINI»
Cocciola, invece, sull’ipotesi di accordi si mostra più cauto. «Al momento dialoghiamo con la città», dice. «Dobbiamo capire se l’elettorato di Di Nardo apprezza il nostro programma». Poi continua: «Abbiamo presentato i nostri progetti in maniera trasparente e abbiamo riscontrato che c’è un notevole apprezzamento». Quindi l’autocritica: «Se c’è un rimprovero che possiamo muoverci, è quello che dovremmo comunicare meglio i nostri progetti, che comunque piacciono». Ha ancora qualche giorno di tempo per farlo.
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