Il centrodestra di Atessa cerca il candidato unitario

19 Marzo 2022

Verso le elezioni. Oggi la riunione della coalizione con liste civiche e consiglieri Si parte dall’intesa di dicembre su Scarinci, ma si lavora già a un’alternativa 

ATESSA. Si lavora a un’intesa, nel centrodestra e nelle civiche, per trovare un candidato sindaco unitario e un programma con i quali sfidare il sindaco uscente Giulio Borrelli nelle imminenti votazioni amministrative. Se ne saprà sicuramente qualcosa in più dopo la riunione convocata per questo pomeriggio nella sede di Forza Italia, in corso Vittorio Emanuele. Al tavolo, organizzato dalle forze civiche di centrodestra, Il Faro, LiberAtessa e Atessa in Comune, sono stati invitati i rappresentanti locali di Forza Italia, Lega, Udc, FdI e Partite Iva; sono stati invitati anche i consiglieri comunali di minoranza: Carmine Fioriti, Emilio Falcone, Enzo Pellegrini, Nicola Cicchitti, Sara Cappellone. Lo scopo dell’incontro è riuscire a trovare un’unità d'intenti e far andare compatto tutto il centrodestra alle prossime consultazioni.
«Le cose lontane si stanno avvicinando e lo fanno per il bene di Atessa», questo trapela prima della riunione di oggi.
Per capire, si deve partire dal documento che alcuni rappresentanti politici di centrodestra hanno sottoscritto, ai primi di dicembre scorso. Al punto numero 2 si legge: «Le forze politiche oggi rappresentate individuano in Antonello Scarinci il candidato sindaco della lista civica…salva emersione di una figura alternativa di alto profilo sulla quale le stesse forze politiche dovessero convergere». E circola in queste ore una figura alternativa, un professionista di alto profilo, individuato come persona aggregante e in grado di prendere voti su un ampio ventaglio di posizioni politiche. Solo con queste premesse Scarinci potrebbe fare un passo indietro riguardo alla sua candidatura a sindaco, anche perché su questa figura "alternativa" convergerebbero altre formazioni civiche tra le quali Svolta Popolare che fa capo a Pasqualino Zaccardi il quale con Giovanna Ceroli ed Enrico Flocco, i primi due ex assessori e l'ultimo ex presidente del consiglio comunale, hanno sbattuto la porta a Borrelli e sono usciti dalla maggioranza. Il gioco generale si svolge su diversi piani e sempre attive sono le sirene il cui canto è indirizzato a esponenti del centrodestra in grado di portare in dote un bagaglio di voti.
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