«Il centrosinistra firma l’esposto? Mai potrebbe guidare questa città»

3 Maggio 2023

SAN SALVO. «L’opposizione tardiva e rancorosa guidata da Fabio Travaglini dà prova che non avrebbe mai potuto amministrare San Salvo». La sindaca Emanuela De Nicolis e la maggioranza di centrodestra...

SAN SALVO. «L’opposizione tardiva e rancorosa guidata da Fabio Travaglini dà prova che non avrebbe mai potuto amministrare San Salvo». La sindaca Emanuela De Nicolis e la maggioranza di centrodestra replicano a muso d’oro ai consigliericomunali del centrosinistra che hanno inviato un esposto alla Procura e alla Corte dei conti su quattro opere pubbliche.
«Nella sconfitta elettorale c'è sempre una ragione, specialmente quando diventa una consuetudine e il popolo non sbaglia quasi mai, soprattutto a livello locale, quando il cittadino avverte l’inadeguatezza alla guida della città», replicano De Nicolis e la maggioranza, «e a San Salvo il centrosinistra radical chic, più di destra che di sinistra vera, a cui invece riserviamo il rispetto istituzionale e politico, perde ripetutamente da tre tornate elettorali, anche con sonore sconfitte, come quella del 2017. La conferenza stampa di sabato dà la prova che l’attuale opposizione guidata da Travaglini non avrebbe mai potuto amministrare San Salvo, ruolo cui egli ambisce dal 2012, mentre la città continua a rifiutarlo ripetutamente e in diversi fronti elettorali. Parlando di atti amministrativi compiuti dal 2012 al 2023, l’opposizione ha asserito poche cose ma molto confuse, segno dell’assoluta mancanza di conoscenza degli iter amministrativi, di assenza di qualsiasi cognizione sulla disciplina delle alienazioni, degli appalti pubblici, dei contratti pubblici e del regolamento redatto dal commissario prefettizio, ed ancora molta confusione su numeri, condita da qualche tentativo di falsa rappresentazione della realtà. Ugualmente incapaci di apprendere anche solo la lettura degli atti, i consiglieri di opposizione, dovrebbero semplicemente comprendere che quando un bene non viene alienato dopo 11 tentativi di vendita, forse, diciamo forse, il prezzo dello stesso è ancora molto alto. Altro che basso. Non sembrano concetti difficili da comprendere neppure da un bimbo di prima elementare».
Per l’amministrazione comunale «la verità è una sola ed incontrovertibile: San Salvo è cresciuta moltissimo in questi anni, è stata la “città in movimento” che ha aperto cantieri mentre le città a guida centrosinistra erano intente a guardarsi l’ombelico o, addirittura, ad approvare piani di riequilibri finanziari per mascherare bilanci vicini al collasso». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .