Il centrosinistra reclama l’isola pedonale

6 Luglio 2015

San Salvo. Pd, Sel e Psi contro la decisione del sindaco di riaprire la strada che porta alla villa comunale

SAN SALVO. Riapre al traffico l’incrocio tra via San Giuseppe e via Roma, in direzione villa comunale, dalle 8 alle 14 dal lunedì al venerdì, ma non tutti sono d’accordo. Contro il provvedimento adottato dall’amministrazione comunale del sindaco Tiziana Magnacca il 15 giugno scorso, insorgono Pd, Sel e Psi che, dopo la debacle elettorale del 2012, stanno tentando di ricostituire il centrosinistra con un percorso comune definito e condiviso. «San Salvo è decisamente in controtendenza rispetto ad altri comuni», esordiscono i tre partiti, «mentre in tutte le città e le cittadine italiane vengono istituite aree pedonali, l’amministrazione riapre al traffico veicolare un altro pezzo del centro storico, impedendo una passeggiata tranquilla e sicura a quanti ne usufruiscono (ci risulta che ci siano stati dei near miss - quasi incidenti dall'apertura di via San Giuseppe), e come se non bastasse si sta causando la rottura della pavimentazione certamente non appropriata e adatta all'uso carrabile. Ci chiediamo a chi sia stata pagata stavolta la cambiale elettorale ed auspichiamo che venga ripristinata al più presto la chiusura totale al traffico veicolare dell'area pedonale. Altre sarebbero le misure necessarie per ravvivare il commercio nel centro storico», aggiungono Pd, Sel e Psi che propongono sgravi fiscali. Cioè ridurre l'Imu per chi affitta appartamenti e locali a prezzi calmierati, sgravi per chi decide di avviare un'attività commerciale in centro e l'eventualità di spostarvi uffici pubblici. Un’idea, per le forze politiche del centrosinistra, potrebbe essere la ricollocazione al centro della città degli uffici Suap (Sportello unico delle attività produttive) utilizzati da decine di tecnici e cittadini dell'intero comprensorio. Contrario alla riapertura al traffico del tratto di centro storico è anche il gruppo San Salvo 5 stelle.

«Altre sono le strade da intraprendere per rendere appetibile il centro non solo ai cittadini, ma anche ai turisti che visiteranno la nostra città», commentano i penta stellati che esprimono forti perplessità sull’utilità di un provvedimento che rischia di danneggiare la pavimentazione “che tra un anno sarà completamente da rifare”. (a.b.)

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