Il Chieti Fc a un passo dalla festa promozione

Oggi ad Atessa la partita che può regalare l’Eccellenza dopo un anno record Il calcio può riaccendere l’entusiasmo dei tifosi. Trevisan incrocia le dita
CHIETI. E' il primo passo verso la rinascita del calcio teatino. La scalata del Chieti Fc inizia da Atessa. Oggi (ore 16,30) i neroverdi possono festeggiare il salto in Eccellenza con due giornate d'anticipo. Per farlo, devono vincere al campo Monte Marcone di Atessa con la Val di Sangro. Ma potrebbe bastare anche un pareggio se lo Spoltore, secondo in classifica e a -7 dai teatini, non dovesse vincere a Silvi, o anche una sconfitta in caso di ko dei pescaresi. Il Chieti Fc sta tornando a piccoli passi nelle categorie che merita la città. La strada verso i professionisti è ancora lunga, ma la direzione intrapresa è quella giusta. Dopo il fallimento della Ssd Chieti, il calcio teatino è rinato con l'imprenditore Giulio Trevisan, titolare della Comec, che in estate ha rilevato la Torre Alex insieme agli amici Filippo Di Giovanni e Cristian Pollio ed è ripartito dalla Promozione. «Voglio riavvicinare il Chieti alla città e voglio che la gente riscopra l'orgoglio della teatinità», ha detto più volte Trevisan, che alla vigilia della partita con la Val Di Sangro preferisce non parlare per scaramanzia. Ma i giochi sono ormai fatti. Il Chieti ha dominato il campionato e attende solo la matematica per brindare all'Eccellenza.
I numeri sono da record: ottantuno punti in 31 partite, 26 vittorie, tre pareggi e due sconfitte, migliore attacco di tutta la Promozione con 88 gol fatti e miglior difesa del girone con 18 reti subite. Il protagonista della cavalcata è stato il bomber Fabio Lalli, capocannoniere del girone, che ha realizzato 29 gol in stagione (26 in campionato e tre in Coppa Italia), siglando due triplette e cinque doppiette. «Siamo a un passo dall'Eccellenza e vogliamo festeggiare già oggi con la Val di Sangro che non ha più assilli di classifica ma è una squadra partita per vincere il campionato e che in casa ha fatto tanti punti», dice il tecnico neroverde Gabriele Aielli, artefice della stagione dei record nel doppio ruolo di allenatore e direttore sportivo. «Abbiamo disputato un girone d'andata irripetibile, conquistando 49 punti sui 51 a disposizione. Nelle ultime partite abbiamo rallentato perché la rosa è corta, ma i ragazzi hanno fatto un campionato straordinario. Manca l'ultimo sforzo. Lo scorso anno la Vastese ha festeggiato con la Val di Sangro la vittoria dell'Eccellenza, speriamo di fare lo stesso anche noi».
IL FUTURO. Sono già iniziate le grandi manovre in vista della prossima stagione. Si ripartirà da Aielli, che sarà riconfermato nel ruolo di manager all'inglese. Il tecnico neroverde si sta già muovendo sul mercato per portare a Chieti i migliori fuoriquota in circolazione. Gli obiettivi sono la vittoria del campionato di Eccellenza e la valorizzazione dei giovani, come avvenuto quest'anno con i vari Comparelli (convocato in Rappresentativa), Giannini e Costantini. La notizia che più interessa i tifosi è che a giugno la società cambierà nome e diventerà Chieti Fc, eliminando la scritta Torre Alex. Dalla prossima stagione, dunque, la squadra sarà seguita anche dalla tifoseria organizzata degli Ottantanove Mai Domi, che torneranno sui gradoni della curva Volpi. Tra le idee di Trevisan c'è anche quella di costruire un nuovo stadio.
Il progetto c'è, ma gli ostacoli da superare sono tanti e i tempi sono lunghi. Chieti ha voglia di calcio e, dopo le ultime tristi vicende, ha trovato una società seria e solida che ha un progetto a lungo termine. Andrà fatto un passo alla volta per riaccendere l'entusiasmo della gente e tornare nei professionisti. Il primo gradino da scalare è ad Atessa.

