«Il Civeta tenga la governance sui rifiuti»
CUPELLO. Un ambito sub territoriale “Vastese-Frentano” all’interno dell’Agir, per mantenere la centralità del Civeta, il Consorzio pubblico che gestisce l’impianto di Valle Cena. È il provvedimento...
CUPELLO. Un ambito sub territoriale “Vastese-Frentano” all’interno dell’Agir, per mantenere la centralità del Civeta, il Consorzio pubblico che gestisce l’impianto di Valle Cena. È il provvedimento approvato dal consiglio comunale, con il solo voto di astensione del gruppo di “Risposta civica”, che l’amministrazione comunale vuole proporre alla prossima assemblea dell’Agir. La determinazione dei nuovi ambiti territoriali dovrà avvenire entro il 30 giugno 2021.
«La delibera rappresenta l’intento di mantenere la governance nel nostro territorio della gestione dei rifiuti», spiega la sindaca Graziana Di Florio, «in previsione anche del potenziamento tecnologico degli impianti del Civeta, previsti per sostenere modelli di economia circolare».
Soddisfatta l’opposizione consiliare. «La delibera ha preso atto e spunto da una nostra mozione presentata lo scorso 11 gennaio, dove individuavamo non solo una richiesta simile a quella approvata dal consiglio», commenta Camillo D’Amico, capogruppo di Insieme per Cupello, «ma anche che Cupello diventasse comune capofila nel territorio per fare massa critica verso l’Agir e la regione Abruzzo affinché, in sinergia con EcoLan di Lanciano, l’impianto del Civeta costituisse concrete basi per giungere alla creazione di un sub ambito territoriale. Un rapporto pari e sinergico tra i due impianti senza alcuna forma di subordinazione. Adesso il territorio ha una strada indicata dal consiglio comunale di Cupello», aggiunge D’Amico, «e, stando alle recenti prese di posizione ufficiali manifestate dai sindaci di Vasto e San Salvo, Francesco Menna e Tiziana Magnacca si potrà finalmente avere quel gioco di squadra politico ed istituzionale di cui il Vastese ha bisogno per tornare ad autodeterminare il proprio futuro». (a.b.)
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