Il Comitato ospedale «La Regione rispetti gli impegni presi»

26 Maggio 2016

ATESSA. Sono trascorsi ormai 20 giorni da quando il Comitato spontaneo in difesa del territorio ha incontrato l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, e tutti i vertici della Asl. A fine...

ATESSA. Sono trascorsi ormai 20 giorni da quando il Comitato spontaneo in difesa del territorio ha incontrato l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, e tutti i vertici della Asl. A fine incontro il direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale, Pasquale Flacco, si era impegnato, su richiesta del comitato, affinché gli interventi di chirurgia ambulatoriale, senza degenza, della Asl fossero effettuati nel presidio sanitario di Atessa. Lo stesso Flacco, su sollecitazione del consigliere regionale Mario Olivieri, s’impegnava a organizzare un incontro con tutti i responsabili ospedalieri interessati dal progetto in modo da non creare spiacevoli equivoci.

«L’assessore Paolucci», sostiene Debora Fioriti, portavoce del Comitato spontaneo in difesa del territorio, «ci ha confermato la riconversione del San Camillo che prevede, oltre all’ospedale di comunità, l’inserimento di poliambulatori specializzati e l’implementazione dei servizi di diagnostica. A oggi constatiamo che le promesse fatte non hanno, ancora una volta, trovato avvio. Chiediamo che quanto promesso nell’ultimo incontro sia messo nero su bianco, attraverso una comunicazione ufficiale ai dirigenti amministrativi e medici, affinché si possa immediatamente partire con quanto stabilito, per il bene dei cittadini e di tutto il territorio. Basta giocare sulla nostra pelle». (m.d.n.)

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