Il Comitato per il San Pio: la Asl nomini i nuovi primari

VASTO . Luci e ombre all’ospedale San Pio di Vasto. Se in Radiologia c’è più tranquillità grazie all’arrivo della Cardio Tac, esame diagnostico che permette lo studio non invasivo delle coronarie,...
VASTO . Luci e ombre all’ospedale San Pio di Vasto. Se in Radiologia c’è più tranquillità grazie all’arrivo della Cardio Tac, esame diagnostico che permette lo studio non invasivo delle coronarie, altri reparti attendono miglioramenti e soprattutto la nomina dei primari. Il “Comitato per il San Pio”, pur soddisfatto dell’attivazione della Cardio Tac ha inviato un pro memoria al direttore generale Thomas Schael e alla Regione ed ha colto l’occasione per richiamare l’attenzione della dirigenza Asl e dell’assessore alla sanità, Nicoletta Verì, sull’urgenza di coprire i posti da primario rimasti scoperti.
«Ci sentiremo», ha scritto Giuseppe Tagliente a nome di tutti i rappresentanti del comitato presieduto dall’avvocato Arnaldo Tascione, «pienamente soddisfatti soltanto quando vedremo avviati a copertura i posti di primariato del pronto soccorso, cardiologia e medicina. Ben venga la Cardio Tac che rappresenta indubbiamente un’autentica rivoluzione nell’approccio diagnostico al paziente che deve accertare una coronaropatia, poiché consente di ispezionare l’albero coronarico in modo non invasivo e senza far ricorso all’introduzione di cateteri. Altrettanto importante per un nosocomio è la copertura dei posti da primario».
La Asl assicura la massima attenzione per la sanità del Vastese e per il San Pio. Il Comitato spera sia davvero così, ma intanto, ricordano Giuseppe Tagliente, Arnaldo Tascione, Alfonso Ottaviano, Raffaele Villani e Alfonso Candeloro, manca il personale, mancano i primari e mancano anche gli anestesisti. La speranza dei rappresentanti del Comitato per il San Pio è che presto il direttore Schael dia una bella notizia anche sulle figure mancanti. (p.c.)
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