«Il comitato porto dica no al parco solare in mare»

ORTONA. Impianto fotovoltaico: la minoranza chiede al comitato porto una presa di posizione chiara. Lo scorso 17 febbraio, i componenti del comitato porto di Ortona, Laura Iubatti, Gianluca Sperati,...
ORTONA. Impianto fotovoltaico: la minoranza chiede al comitato porto una presa di posizione chiara. Lo scorso 17 febbraio, i componenti del comitato porto di Ortona, Laura Iubatti, Gianluca Sperati, Antonio Serafini, Angelo Di Nardo e Gianluca Coletti, espressione della minoranza in consiglio comunale, hanno nuovamente richiesto la convocazione dell’assemblea generale per monitorare lo stato di importanti procedimenti amministrativi che riguardano il porto, come i lavori di escavazione dei fondali del bacino portuale, il nuovo piano regolatore portuale e il potenziamento delle infrastrutture quali il prolungamento del molo sud, la ferrovia al servizio del porto, il completamento della bretella con l’A14 e infine le opere sulla banchina di riva. «Abbiamo ritenuto necessario», dichiarano i consiglieri Di Nardo e Coletti, «andare avanti con il monitoraggio su interventi che sono strategici per il futuro del nostro porto e dell’economia ortonese». Per i due esponenti della minoranza, i punti dolenti per quanto riguarda la materia portuale sono due: i lavori di escavazione e l’iter di approvazione del piano regolatore portuale. Per queste azioni, secondo entrambi, i ritardi creatisi sono inaccettabili. «Ortona e il suo comprensorio», concludono Di Nardo e Coletti, «hanno grande bisogno di infrastrutture che valorizzino il porto. Inoltre, riteniamo necessario che il comitato porto si esprima con chiarezza e decisione contro la realizzazione dell’impianto fotovoltaico in mare, a poche centinaia di metri dal litorale nord della città di Ortona».
Si torna, dunque, a parlare del parco fotovoltaico e dell’impatto che questo porterebbe: «Dopo aver letto la non opposizione al progetto del sindaco di Ortona, è fondamentale una dura presa di posizione contraria anche da parte del comitato porto. Il settore della pesca e l’economia del turismo devono essere salvaguardati nell’interesse di tutta la nostra comunità». (b.p.)
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