Il commercio sta morendo Chiusi in città 29 negozi

L’assessore Schiazza corre ai ripari e illustra agli operatori il piano di rilancio: multe salate a chi sporca la città e poi organizzare eventi enogastronomici
ORTONA. Saracinesche abbassate, cartelli con su scritto «vendesi» o «affittasi». Ortona non riesce a riemergere dalla crisi. Una situazione difficile confermata dai numeri in possesso dall'ufficio commercio. Sono 29 le attività che nel corso del 2015 hanno cessato di esistere, anche se l'assessore comunale al commercio, Simonetta Schiazza, sottolinea che dodici di questi esercizi sono stati riaperti durante l'anno con una nuova intestazione.
Sarebbero quindi in realtà 17 i locali commerciali che hanno chiuso definitivamente: «Un dato ugualmente grave», spiega la Schiazza. Numeri che fanno ancor più riflettere se si vanno a paragonare con il 2014, in cui le cessazioni di attività erano state 12.
«Delle 17 chiusure effettive, 5 riguardano il campo alimentare e 12 il non alimentare», aggiunge l'assessore comunale, «il settore più in sofferenza è quello dell’abbigliamento, tiene bene invece il settore calzature, mentre è in espansione il commercio elettronico».
La situazione è molto delicata e necessita di rapide soluzioni prima che precipiti definitivamente. Lo sa bene l'amministrazione comunale e per questo Simonetta Schiazza ha convocato una riunione in Comune alla presenza di Ascom Abruzzo, Confcommercio, associazione I Commercianti Ortonesi, Galleria del Perdono, PromOrtona, Ortona Ambiente, il comando dei vigili urbani ed il consigliere delegato al decoro urbano, Marcello Forti, per tentare di mettere in campo tutte le forze possibili che siano di aiuto ad una ripresa dell'economia ed in particolare del commercio.
E così durante l'incontro c'è stato spazio per parlare anche di un'immagine della città da migliorare. È emersa in maniera inequivocabile, infatti, la necessità di contribuire alla dignitosa tenuta delle vie cittadine con una maggiore collaborazione tra le parti, rispettando modi ed orari dei conferimenti, sollecitando le forze dell'ordine nel sanzionare in maniera esemplare i comportamenti incivili, inclusi i padroni dei cani che per regolamento comunale e leggi vigenti hanno l'obbligo di raccogliere le deiezioni dei loro animali. Per sostenere l'economia e valorizzare le locali realtà commerciali, nel corso della riunione l'assessore Schiazza ha reso noto di voler portare avanti un progetto di filodiffusione, una mostra dell'antiquariato, iniziative legate alla gastronomia come ad esempio la festa del cioccolato, una giornata dedicata alla pizza e ai tanti professionisti di questo settore, anche di valore mondiale, che lavorano ad Ortona.
«Non è mancata nemmeno la nota informativa», aggiunge la Schiazza, «circa l'accesso al micro-credito tramite la recente riapertura di un fondo regionale. Disponibili importi da 5 a 10mila euro per ditte individuali, autonomi e liberi professionisti, e da 10 a 25mila euro per società di persone e cooperative». Per concludere l'assessore lancia un accorato appello agli ortonesi: «Sento il dovere di invitare i nostri concittadini ad aiutare il commercio locale acquistando beni e servizi presso i nostri esercenti, in grado di soddisfare le esigenze dei singoli».

