Il Comune ai residenti dello Scalo: «Serve tempo per gli interventi»

CHIETI. «Abbiamo iniziato a risolvere le criticità che ci sono state segnalate allo Scalo, ovviamente in sole due settimane non potevano fare moltissimo». Queste le parole dell’assessore Manuel...
CHIETI. «Abbiamo iniziato a risolvere le criticità che ci sono state segnalate allo Scalo, ovviamente in sole due settimane non potevano fare moltissimo». Queste le parole dell’assessore Manuel Pantalone in replica all’insoddisfazione manifestata da Graziano Rossi, un residente della Colonnetta. Rossi aveva organizzato, lo scorso primo giugno, un sopralluogo allo Scalo con il sindaco Diego Ferrara, gli assessori Pantalone e Chiara Zappalorto, il responsabile regionale di Formula Ambiente Nicola Della Corinna e la comandante della polizia locale Donatella Di Giovanni accompagnata da un vigile urbano. Nel corso di quella mattinata allo Scalo gli amministratori avevano preso nota delle diverse criticità illustrate: dai marciapiedi impercorribili, a causa di buche e dissesti, ai tombini otturati, dall’erba cresciuta a dismisura agli alberi non potati, dalla scarsa pulizia urbana e alla carenza di vigili. Per quanto riguarda le manutenzioni, sindaco e assessori avevano spiegato che, pur non avendo fondi per procedere a interventi risolutivi, avrebbero comunque potuto impegnarsi per interventi tampone relativi alle diverse criticità. La comandante Di Giovanni aveva invece spiegato che, per quanto riguarda la municipale, si trovava a far fronte a un grave carenza di organico che poteva essere a malapena tamponata con vigili stagionali in vista dell’estate.
A due settimane dal sopralluogo, però, Rossi aveva registrato come quasi nulla di quanto promesso era stato fatto, ad eccezione di un po’ d’erba sfalciata e qualche potatura di alberi, con risultati comunque poco apprezzabili. «Non si può pensare di fare tutto in due settimane», replica Pantalone, assicurando comunque che il Comune si sta dando da fare per sistemare pian piano le varie criticità segnalate, almeno per quanto riguarda gli interventi non strutturali. Pantalone ringrazia «i cittadini che ci aiutano a monitorare il territorio. Compatibilmente con le nostre risorse economiche, cerchiamo di venire incontro alle esigenze che ci sono state segnalate. Continuiamo inoltre a cercare risorse economiche per poter agire in maniera più puntuale. Intanto allo Scalo siamo partiti dagli sfalci e continueremo ad andare avanti. Non abbiamo la bacchetta magica, ma abbiamo la voglia di impegnarci e stare vicino ai cittadini».
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