Il Comune contro lo spreco di cibo

Parte una campagna per redistribuire le eccedenze alimentari e aiutare i poveri
CHIETI. L’amministrazione Ferrara avvia una campagna contro lo spreco di cibo. Lo fa con una serie di manifesti, anche via web, per ricordare che «la consapevolezza del problema può contribuire a rendere tutti più attenti a sprecare meno». Ieri, in occasione della Giornata nazionale della prevenzione dello spreco alimentare, il lancio delle prime iniziative.
«Daremo attuazione alla parte del nostro programma di mandato che prevede prevenzione e interventi sul fronte dello spreco alimentare», così il sindaco Diego Ferrara e gli assessori ad ambiente e transizione ecologica e commercio, Chiara Zappalorto e Manuel Pantalone, «da qualche tempo stiamo ragionando sulle iniziative da compiere in merito all’argomento e nelle prossime settimane capiremo con le associazioni di categoria come innescare un percorso virtuoso».
Al di là della campagna di sensibilizzazione, il Comune vuole redistribuire le eccedenze alimentari: «I nostri assessorati stanno già lavorando insieme», dicono Zappalorto e Pantalone, «per mettere intorno a un tavolo tutti i soggetti operativi, a partire dagli esercenti, alla grande distribuzione, al commercio di prossimità e trovare un modo per recuperare le eccedenze e farle arrivare a chi può impiegarle al meglio, o a chi ne ha bisogno. Ma c’è anche un’azione di sensibilizzazione per la comunità da portare avanti, lo faremo dando vita a una campagna contro lo spreco che parli alle famiglie, ma che soprattutto costruisca una via efficace per evitare di buttare derrate che possono essere utili al benessere di qualcuno».

