«Il Comune critica la Regione ma taglia i fondi alla cultura»

LANCIANO. «I nostri amministratori criticano la Regione, il taglio dei fondi al Mastrogiurato e all’estate musicale frentana e “dimenticano” che hanno fatto la stessa cosa in città tagliando fondi...
LANCIANO. «I nostri amministratori criticano la Regione, il taglio dei fondi al Mastrogiurato e all’estate musicale frentana e “dimenticano” che hanno fatto la stessa cosa in città tagliando fondi alla cultura e agli stessi eventi. È persino sparito il sito ufficiale della cultura lancianese». Manlio D’Ortona, consigliere di opposizione, critica palazzo di città, che ha ridotto i fondi alla cultura, e contesta le affermazioni del vice sindaco Pino Valente, che ha attaccato la Regione per la mancata approvazione, in Consiglio, delle due leggi (la 55/2013 e la 6/2014) che finanziavano rispettivamente l’Estate musicale frentana e il Mastrogiurato. Due eventi storici lancianesi che rischiano di essere cancellati dalla Regione per i mancati finanziamenti sia per il 2014 che per il 2015.
Ormai è quasi sicuro che il Mastrogiurato non si farà, visto che la prossima riunione del Consiglio è prevista per il 2 settembre, troppo tardi per la manifestazione che dovrebbe iniziare il 30 Agosto e finire il 6 settembre. L’Estate musicale, invece, ha chiuso il 10 agosto la parte estiva dei concerti e si attende di sapere se potrà continuare con la parte autunnale e invernale o se dovrà abbassare per sempre il sipario su 44 anni di storia.
«Quello che succede in Regione», riprende D’Ortona, «sta succedendo nella nostra città. Mancano le idee, non si programma, si tagliano i fondi, si mortificano le associazioni culturali. I nostri amministratori criticano questo indecoroso spettacolo che da giorni si manifesta in Regione dimenticando che hanno fatto la stessa cosa. Insomma urlano e criticano i loro «amici», cioè i componenti della maggioranza regionale, ma lo schema è identico a Lanciano. Azzerati fondi, eventi e tradizioni». Non solo, nell’era del web-marketing l’amministrazione ha anche cancellato il sito ufficiale della cultura lancianese. «È il male minore rispetto ad una visione “che non c’è” dell’idea di cultura», conclude D’Ortona». Nel dettaglio, si scopriranno martedì, nel consiglio comunale dedicato al Bilancio, i tagli alla cultura e alle manifestazioni.
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