Il Comune di Tollo aiuta le famiglie e le ditte indebitate

TOLLO. È il secondo comune italiano, dopo Acireale, ad istituirlo e sarà un concreto aiuto per aziende e cittadini economicamente in difficoltà. Il Consiglio comunale di Tollo ha approvato all’unani...
TOLLO. È il secondo comune italiano, dopo Acireale, ad istituirlo e sarà un concreto aiuto per aziende e cittadini economicamente in difficoltà.
Il Consiglio comunale di Tollo ha approvato all’unanimità il regolamento per l’istituzione dell’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento, che dovrà ottenere entro circa due mesi il placet del Ministero di Giustizia per l’iscrizione all’apposito registro. Si tratta di un organismo che consente a imprese e cittadini di rinegoziare il proprio debito con gli istituti bancari attraverso l’Organismo di Composizione della Crisi (Occ). Un servizio, dunque, utile ad aiutare concretamente chi, per motivi di varia natura, non riesce più a sostenere gli impegni con i propri creditori.
Ci si potrà rivolgere all’Occ per ottenere la rinegoziazione delle rate, in modo da poter fare fronte all’impegno finanziario, allontanando il rischio di perdere tutto per insolvenza.
Il sistema farà infatti da tramite con il Tribunale, accompagnando passo passo la cittadinanza e contribuendo a snellire le procedure. «È un modo non solo per evitare, ad esempio, la chiusura di aziende produttive schiacciate dai debiti, ma è uno strumento utile anche ai singoli cittadini che non riescono più a fare fronte al pagamento delle rate mensili», commenta il sindaco di Tollo, Angelo Radica. Il sistema prevede la cristallizzazione del debito, il blocco degli interessi e la ridefinizione di una rata che possa essere sostenibile. A ciò si aggiunge il sostegno psicologico a chi è in difficoltà.
«Il servizio attivato», conclude Radica, «è un modo concreto per dare risposte reali a un bisogno avvertito come grave, uno strumento agile sul quale il Comune di Tollo vuole scommettere». I “gestori della crisi” saranno individuati tra i professionisti che risponderanno ad un avviso pubblico di prossima emanazione e che avranno l’incarico di asseverare i Piani di Ristrutturazione del Debito, che l’organismo presenterà al Tribunale per conto delle famiglie e delle imprese in stato di sovraindebitamento.(a.s.)

