Il Comune paga i creditori per oltre 4 milioni di euro

10 Febbraio 2019

VASTO. «Una iniezione di liquidità che consentirà al Comune di pagare ditte e fornitori». Così il sindaco Francesco Menna definisce il provvedimento approvato dalla giunta che consentirà il...

VASTO. «Una iniezione di liquidità che consentirà al Comune di pagare ditte e fornitori». Così il sindaco Francesco Menna definisce il provvedimento approvato dalla giunta che consentirà il pagamento immediato dei debiti scaduti, pari a 4 milioni e 200mila euro. La misura, contenuta nell’ultima legge finanziaria dà la possibilità ai Comuni di chiedere un’anticipazione di liquidità alla Cassa depositi e prestiti, per permettere il pagamento di debiti scaduti al 31 dicembre scorso, scontando un tasso di interesse ben al di sotto dell’1% annuo. «Non potevamo farci sfuggire una simile opportunità», dichiara il sindaco Menna, «questa iniezione di liquidità in favore della comunità vastese, rappresenta un robusto ricostituente per l’economia della città e dimostra l’attenzione che poniamo per i concittadini». Nei prossimi 15 giorni saranno emessi i mandati di pagamento, stando alle rassicurazioni del Comune. A beneficiarne saranno ditte e fornitori, tra cui Enel Sole (la società che ha in gestione l’impianto di pubblica illuminazione) e alcune cooperative che hanno in affidamento servizi importanti. La notizia, accolta positivamente dai creditori del Comune, ha scatenato però i commenti pochi benevoli delle minoranze che hanno definito il provvedimento “elettorale”. «È la tempistica che ci lascia perplessi», afferma Guido Giangiacomo, capogruppo di Forza Italia, «troviamo inopportuno diffondere l’approvazione di un simile provvedimento alla vigilia del voto per i riflessi elettorali che potrebbe avere. Come consigliere mi riservo di verificare quante ditte potranno beneficiarne e se nell’elenco allegato alla delibera è compreso qualche debito che il Comune ha dovuto sanare nei confronti della Pulchra per errori fatti nella opposizione a un decreto ingiuntivo». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.