Il coreografo teatino Di Muzio firma la regia dell’Otello in danza

25 Giugno 2019

Debutta oggi “3D. I confini perduti di Otello”, spettacolodi teatrodanza scritto da Stefano Geraci, drammaturgo e docente al Dams dell’università di Roma Tre. La regia e la coreografia dello...

Debutta oggi “3D. I confini perduti di Otello”, spettacolo
di teatrodanza scritto da Stefano Geraci, drammaturgo e docente al Dams dell’università di Roma Tre. La regia e la coreografia dello spettacolo sono firmante a quattro mani da Tiziano Di Muzio (foto), coreografo teatino, direttore del Centro di formazione professionale Progetto danza, del Tdm Dance Group e cultore della materia/ricercatore nell’ateneo romano, insieme alla coreografa Greta Bragantini. Lo spettacolo viene presentato in prima nazionale al Teatro Potlach di Fara in Sabina, diretto da Pino Di Buduo, all’interno della 19ª edizione del Festival laboratorio interculturale di pratiche teatrali. L’opera, liberamente ispirata alla tragedia shakespeariano, è una coproduzione tra la Compagnia Iuvenis Danza e il Teatro Potlach. In scena Marco Bissoli, Linda
Battocchio, Monica Zanotti, Gianpiero Cassone, Lara Cerrato, lo stesso Di Muzio e Chiara Tedeschi, anche lei danzatrice professionista di origini teatine. «Ci siamo incontrati sulla sponde di due rive», afferma Geraci, «il teatro e la danza».