Il depuratore puzza, anche il sindaco va dai carabinieri
CHIETI. Odori nauseabondi provenienti dal depuratore di San Martino: dopo la denuncia del segretario cittadino del Pd, Filippo Di Giovanni, la levata di scudi del comitato del quartiere di Madonna...
CHIETI. Odori nauseabondi provenienti dal depuratore di San Martino: dopo la denuncia del segretario cittadino del Pd, Filippo Di Giovanni, la levata di scudi del comitato del quartiere di Madonna delle Piane, Villablocc, anche il sindaco denuncia il fatto ai carabinieri e all’Arta proprio alla vigilia della convention elettorale della coalizione di centrodestra in programma questa sera, dalle 18, 30, nel capannone di Walter Tosto. «Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni circa un cattivo odore proveniente dal depuratore di San Martino mercoledì sera - scrive il sindaco - ho provveduto a denunciare la cosa ai carabinieri». Non basta. Di Primio, ieri mattina, ha chiesto lumi circa i miasmi avvertiti nitidamente in una grande fascia urbana dello Scalo anche all’Arta. «Dopo averlo fatto verbalmente ho denunciato anche all’Arta il fatto chiedendo - dice Di Primio - uno specifico controllo sulla qualità dell’aria». Specie a ridosso di Madonna delle Piane dove il traffico viario sostenuto e i contemporanei odori, non proprio gentili, emessi dalle fabbriche del circondario già garantiscono una miscela esplosiva. A peggiorare le cose, da alcune settimane, la puzza che arriva direttamente dal depuratore. Da qui la scelta del sindaco di presentare un esposto alle autorità competenti alla vigilia della manifestazione elettorale di questa sera in casa Wts. (j.o.)

