Il derby di Lanciano a Ortona, anzi no

La partita di Prima categoria rischia di finire fuori città. Poi la svolta: le società trovano un accordo
LANCIANO . Poteva essere una tranquilla stracittadina di un campionato dilettantistico: invece il derby tra Athletic Lanciano e Lanciano 1920 è stato finora una telenovela, breve ma intensa, che non è ancora arrivata a conclusione. L’incontro del torneo di Prima categoria, calendario alla mano, è in programma domenica: probabilmente si giocherà a Lanciano, ma visti ordini e contrordini delle ultime ore non è cosa da metterci la mano sul fuoco. Nel tardo pomeriggio di ieri, previo accordo tra le due società, la Figc ha ufficializzato il Comunale di Ortona per la sfida di domani con inizio alle 19 (alle 14,30 sullo stesso campo gioca l’Ortona). In serata, però, si è riaperta la trattativa per far disputare allo stadio Biondi l’incontro tra il Lanciano capolista del girone B con 27 punti e l’Athletic, terza forza del campionato a quota 21. Anche perché, per Ortona, c’è un problema burocratico: manca un documento per l’agibilità richiesto dalla questura. Era scontato da tempo che la gara non si potesse fare all’Esposito (Villa delle Rose), campo di casa dell’Athletic: le tribune sono in corso di ristrutturazione e quindi ci sarebbero stati un migliaio e passa di spettatori ammassati intorno alla recinzione; l’Athletic avrebbe poi voluto sfruttare l’incontro per fare un buon incasso, ma l’Esposito è in mezzo a un parco pubblico ed è impossibile creare un ingresso a pagamento. Sono stati sondati alcuni campi fuori città: Castel Frentano è occupato dalla squadra locale che milita in Seconda categoria; Fossacesia è libero, ma non è stato ritenuto idoneo per motivi di ordine pubblico. Lunedì è entrata nel vivo la trattativa per usare il Biondi, con un vertice in municipio tra amministrazione proprietaria dello stadio, Athletic società ospitante e Lanciano 1920 che ha lo stadio in concessione. Il Comune ha dato l’ok, presentando il conto per affitto, preparazione e manutenzione del terreno, pulizia e altre incombenze, in parte da concordare col Lanciano. Ma qui si sono acuiti i problemi: la cifra da mettere sul tavolo, superiore ai duemila euro fideiussione compresa, è stata ritenuta eccessiva dall’Athletic. La questione è praticamente rimasta in sospeso fino a giovedì, con il comunicato ufficiale della Figc che non ha annunciato novità sulla sede del derby. Così è spuntata l’opzione Ortona, con un primo diniego in quanto il campo era stato già negato all’Orsogna per ospitare proprio il Lanciano il 3 dicembre (questa partita si giocherà il 2 a Guardiagrele). Nel frattempo sono circolate altre voci: giocare a Fossacesia a porte chiuse oppure l’“inversione di campo”, cioè il Lanciano 1920 avrebbe giocato in casa l’andata, ospitando tranquillamente la stracittadina al Biondi, e tutti i problemi sarebbero stati rinviati all’incontro di ritorno. Nel tardo pomeriggio, però, è stato strappato il sì per Ortona, con tanto di comunicazioni dei due club sulle rispettive pagine Facebook, prima che sorgesse il problema dell’agibilità. Così in fretta e furia si è ripreso a trattare sull’utilizzo del Biondi: su come è finita questa trattativa, lo sapremo in mattinata, con ulteriori notizie dalla Figc in seguito alla questione “agibilità” di Ortona. Dove si sarà giocato il derby, forse lo sapremo con certezza solo domenica sera.
Andrea Rapino
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