Il dirigente Tua sul treno con i pendolari

8 Luglio 2021

Il nuovo manager Dolfi si mette in viaggio da Lanciano e Pescara per ascoltare i disagi degli utenti

LANCIANO. Sorpresa per i pendolari che ogni giorno con il treno da Lanciano si muovono verso Pescara e per quelli che da San Benedetto, Pescara, Francavilla arrivano a Lanciano tra i disagi. A viaggiare con loro, di buon mattino, il neo direttore della divisione ferroviaria Tua, Enrico Dolfi. Vincitore di concorso, Dolfi, romano, 58 anni, manager con esperienza trentennale nel campo ferroviario nei colossi ferroviari Bombardier e Alstom, dal 1° luglio si è insediato alla guida della divisione ferroviaria e non ha perso tempo: ha lasciato la scrivania per andare direttamente nelle stazioni e verificare le lamentele dei pendolari. Ed è stata una sorpresa per loro trovarlo alle 5.39 di mattina sul treno, pronto ad andare a Pescara. «Abbiamo capito chi fosse perché ci chiedeva impressioni sui treni e il servizio», raccontano i viaggiatori, che non aspettavano altro: sono stati un fiume in piena fino a Pescara. E altrettanto loquaci sono stati i lavoratori che prendono il treno da Pescara per arrivare a Lanciano passando per San Vito. «Da tempo avevamo invitato i dirigenti Tua a viaggiare con noi per vivere sulla loro pelle i disagi che noi subiamo ogni giorno: treni soppressi, corse sostituite dai bus, ritardi, ma nessuno si era fatto avanti. Per questo non credevamo ai nostri occhi nel vedere questo nuovo dirigente sul treno, che per fortuna, sua, non è stato cancellato». Il riferimento è al fatto che ogni mattina i lavoratori sono costretti a consultare gli orari sul sito Tua per capire se ci sono treni soppressi. «Abbiamo raccontato i problemi che ci sono e che sono vecchi», aggiungono altri pendolari nel viaggio di ritorno da Pescara a Lanciano passando per San Vito, «quanti di noi hanno smesso di prendere il treno stanchi dei disagi, il fatto che spesso torniamo tardi a casa o arriviamo tardi al lavoro per colpa dei treni soppressi o all’ultimo minuto sostituiti dagli autobus che rischiano di farci perdere le coincidenze».
La Tua ha già precisato che i disagi di questi giorni sono legati «alle diverse malattie di macchinisti che si aggiungono al periodo di ferie e creano difficoltà». Ma ha anche affermato che si stanno «vagliando assunzioni d’urgenza di macchinisti e predisponendo servizi sostitutivi con i propri bus». Dolfi ha preso contezza delle lamentele e oggi è pronto ad incontrare di nuovo alcuni rappresentanti dei viaggiatori, non su un treno, ma a terra. (t.d.r.)