Il dramma di Augusto in scena alla Civitella

Grande successo per lo spettacolo teatrale dedicato al bicentenario della morte dell’imperatore
CHIETI. Un dramma antico, ma di eccezionale attualità quello andato in scena alla Civitella in Piazzetta Marino Di Resta. Grande successo per "Sotto il cielo d'Augusto" evento d’autore concepito per celebrare il bimillenario della morte dell'imperatore.
Lo spettacolo teatrale "di Patrizio Domenicucci, andato in scena nel complesso archeologico "La Civitella", ha completato la terza giornata della manifestazione "Alla ricerca della nostra storia. La famiglia che fece grande Teate: Asinio Herio, Asinio Pollione, Asinio Gallo", giunta alla sua IV edizione. Scritto per celebrare il bimillenario dell'imperatore Ottaviano Augusto il dramma è stato messo in scena dal Laboratorio teatrale dell'associazione "Da Grande Voglio Crescere" per la regia di Carmela Caiani. Spiega la nota di regia: «Augusto, scisso tra affetto paterno e ragion di stato, comportamenti privati e morale pubblica, apprezzamento per la poesia e volontà di soffocare il dissenso, determina i destini della figlia Giulia e del poeta Ovidio. Sotto il cielo di Augusto, attraverso la rievocazione di una drammatica vicenda della storia dell'impero romano, propone una riflessione sui rapporti tra sfera privata ed esercizio del potere, politica e ruolo dell'intellettuale. Hanno recitato: Annalisa Di Credico (Giulia minore), Aura Monti (Venere); Bruno Monti (Augusto); Paolo Micomonaco (Asinio Pollione); Domenico De Bellis (Emilio Paolo); Gianfranco Cesarone (Ovidio); Mariantonietta Ciarciaglini (Livia); Raffaella De Thomasis (Giulia); Fiorella D'Orazio (Ancella), Gemma Chiavaroli (Scribonia); Raffaele Iammarino (Iulio Antonio); Roberta Elia (Fabia); ed il coro composto da: Antonella De Luca, Tiziana Di Federico, Brunella Di Miero, Loredana Di Muzio, Cinzia Di Vincenzo, Franca Fasoli, Annarita Mastrangelo e Simona Stacchio. Musiche di scena di Marco Giacintucci.
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