Il Fai: «Ora sì a progetti di valorizzazione»

3 Aprile 2022

«Negli ipogei, dove i gruppi potevano entrare solo in numero contenuto e uno per volta, abbiamo registrato nelle due giornate duemila persone». L’ultima manifestazione turistica in città è quella...

«Negli ipogei, dove i gruppi potevano entrare solo in numero contenuto e uno per volta, abbiamo registrato nelle due giornate duemila persone». L’ultima manifestazione turistica in città è quella delle Giornate del Fai dello scorso fine settimana: «Il desiderio di accogliere nei siti interessati il più ampio numero possibile di persone», dicono i volontari Fai, «ci ha spinto ad allungare gli orari previsti per le aperture dei tre itinerari in programma comprendenti, in via davvero straordinaria, la visita a ben 4 siti contestualmente: l’ipogeo di piazza Umberto I, la cisterna di via Gizzi, la via Tecta, la cisterna di Largo Carbonari. Una parte, consistente, della Chieti Sotterranea. Forse neanche la metà degli ospiti è riuscita ad accedere». La Delegazione Fai di Chieti esprime «il più caloroso ringraziamento a tutti i partecipanti che, con la loro presenza, attenzione e vicinanza, hanno reso fruttuoso il lavoro dei mesi preparatori. Queste due giornate, se confermano le enormi potenzialità di richiamo del patrimonio culturale teatino, dall’altra non possono non lasciarci nella semplice attesa di futuri, certamente necessari e urgenti, progetti di valorizzazione».