Il fiume Alento diventa più sicuro Partiti i lavori anti-esondazione

6 Febbraio 2024

Il secondo lotto degli interventi previsti (per circa 210mila euro) interessa il territorio cittadino Una terza parte dell’opera (dal Buon Consiglio fino a Bucchianico) aspetta di essere finanziata

CHIETI. I lavori anti-esondazione che stanno interessando il fiume Alento sono arrivati nel territorio teatino.
Dopo un primo lotto che ha interessato il territorio comunale di Francavilla, Torrevecchia Teatina e Ripa Teatina, è partito il secondo lotto dell’intervento, finanziato con circa 210mila euro, che interessa Chieti. Con un terzo lotto ancora da finanziare si dovrebbe arrivare, invece, a tutto il territorio di Bucchianico. Nel frattempo si lavora per evitare gli allagamenti in città. «Il secondo lotto dell’opera», spiega Giovanni Masciarelli, funzionario del Genio civile in pensione dallo scorso giugno che continua a collaborare con la struttura, «parte dal confine tra Torrevecchia e Ripa e attraversa tutta la città di Chieti, mentre il terzo lotto parte dal Buon Consiglio e si estende fino a Bucchianico. Facciamo lavori di ingegneria naturalistica, rimuovendo gli ostacoli che troviamo nel corso naturale del fiume. Questo permette che, in caso di piena, non ci siano i temuti allagamenti delle aree circostanti come le esondazioni che, ad esempio, fanno sì che proprio sotto Chieti alle prime abbondanti piogge si sia costretti a chiudere il ponte che permette l’attraversamento del fiume e porta alla strada per Villamagna». Di esondazioni e problemi di allagamento ne sanno qualcosa anche i volontari del canile in contrada Vallepara, visto che la struttura si trova vicino al fiume. Questo tipo di intervento permette anche di valorizzare il corso del fiume anche dal punto di vista turistico, ripristinando quei camminamenti che fiancheggiano le rive e che possono essere trasformati in piste ciclabili. «Alcuni tratti in riva al fiume sono già diventati ciclabili», continua Masciarelli, «i nostri lavori servono anche a sfoltire la vegetazione che si trova sulle sponde. Ovviamente non tagliamo piante a caso, ma il taglio è selezionato insieme ad esperti dei carabinieri forestali». Ammontano a quasi 4 milioni di euro i fondi stanziati l’anno scorso dal Genio civile per tenere sotto controllo i fiumi della provincia di Chieti. Il territorio soffre già di problemi di dissesto idrogeologico ed è per questo che viene riservata grande attenzione ai corsi d’acqua. Dall’Alento al Feltrino, al Foro, al Moro, all’Aventino, al Treste, al Trigno, all’Osento e al torrente Laio: sono diversi gli interventi previsti. In particolare per l’Alento, il Genio civile nel 2023 ha assegnato al Comune di Francavilla 150mila euro per la manutenzione della foce fino alla zona di Valle Anzuca. A settembre sono invece partiti gli altri interventi per risalire il corso d’acqua fino ad arrivare nel territorio comunale di Chieti e ora, come da cronoprogramma, è in corso d’opera anche il secondo lotto.
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