Il Forum dell’acqua mette sotto accusa chi doveva controllare
CHIETI: «Il malfunzionamento del depuratore di Chieti era noto da anni agli enti pubblici deputati al controllo, ma nessuno ha fatto nulla per fermare l'inquinamento». La conferma arriva dal Forum...
CHIETI: «Il malfunzionamento del depuratore di Chieti era noto da anni agli enti pubblici deputati al controllo, ma nessuno ha fatto nulla per fermare l'inquinamento». La conferma arriva dal Forum abruzzese dei movimenti per l'acqua che chiede «immediati provvedimenti nei confronti di funzionari inadempienti». E ancora: «I fatti legati al rilascio dell'arsenico e di altre sostanze nel fiume contestati dalla Procura sono avvenuti nel corso del 2015: sarebbe bastato un intervento tempestivo degli enti competenti per far finire questo scandalo». «Considerato anche il ripetersi di situazioni di criticità in tutto Abruzzo e in particolare in Val Pescara, crediamo che servano delle risposte puntuali», dicono gli attivisti, che rivolgono una serie di domande, finalizzate a fare chiarezza sull'accaduto, al dirigente del servizio Rifiuti della Regione, Franco Gerardini, al dirigente del settore Via, Domenico Longhi, al direttore dell'Arta, Mario Amicone, e al dirigente del servizio Gestione e qualità delle acque della Regione, Giancarlo Misantoni.
«Chiediamo agli assessori regionali alla Sanità e all'Ambiente nonché ai rispettivi direttori generali e all'Organismo indipendente di Valutazione della Regione e delle due Asl - conclude il Forum Acqua - una valutazione sull'operato di funzionari e dirigenti anche per eventuali provvedimenti in caso di inerzia e inadempienza».

